Immigrazione, Maroni: ''Rischio terroristi infiltrati''

Immigrazione, Maroni: ''Rischio terroristi infiltrati''

Immigrazione, Maroni: ''Rischio terroristi infiltrati''

E' allarmistico il quadro tracciato dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni, sul fronte immigrazione. Secondo il titolare del Viminale le coste italiane rischiano di dover fronteggiare un esodo da 80mila persone. Pronta una task force della Protezione Civile. L'Italia ha battuto cassa presso la Commissione europea: 100 milioni di euro chiesti a Bruxelles per affrontare una crisi umanitaria che riguarda tutta l'Europa e di cui fino ad oggi si è sobbarcata il peso solo l'Italia.

 

Maroni ha anche annunciato che si recherà in Sicilia assieme al premier Silvio Berlusconi "per visionare una struttura che potrebbe ospitare immigranti tunisini arrivati in questi giorni a Lampedusa". Il ministro ha poi ribadito che "la crisi in corso nei paesi del Mediterraneo" mette a rischio la sicurezza delle nostre coste perchè "con l'arrivo dei rifugiati dalle coste africane c'è un forte rischio di infiltrazioni di terroristi".

 

Lunedì sera è arrivata la telefonata del premier Silvio Berlusconi al presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy . "Berlusconi - scrive una nota di Palazzo Chigi - ha illustrato la criticità della situazione, sottolineando che si tratta di un'emergenza che riguarda l'intera Unione europea e, quindi, come tale dev'essere affrontata". Sullo stesso argomento aggiunge la nota, il Berlusconi sentirà anche il presidente della Commissione, José Barroso.

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