Immigrazione, Morrone (Lega): "Calano le risorse per l'Emilia-Romagna"

Immigrazione, Morrone (Lega): "Calano le risorse per l'Emilia-Romagna"

"La Giunta di sinistra dell'Emilia-Romagna ha reclamizzato oggi, con grande enfasi, che la nostra regione, secondo il rapporto Caritas/Migrantes 2010, si conferma al primo posto in Italia per incidenza percentuale di alunni e residenti stranieri sulla popolazione totale". Lo ha dichiarato Jacopo Morrone, Segretario Provinciale della Lega Nord di Forlì-Cesena, evidenziando che la notizia non può che destare preoccupazione in chi, come la Lega Nord, teme che l'incremento di tale incidenza possa generare più problemi che positività nella nostra comunità.

 

"Non solo la crisi dell'economia a livello locale, che sta producendo una forte disoccupazione anche fra gli immigrati, ma soprattutto l'incidenza dell'accesso al welfare locale da parte dei residenti stranieri, ci portano a ritenere che l'incremento degli immigrati in Emilia-Romagna possa diventare più un problema che un'opportunità. Non comprendiamo quindi - continua Morrone - come la Giunta regionale, per bocca dell'assessore al ramo, possa mostrare tanta soddisfazione, senza contestualizzare anche le gravi questioni connesse con questo fenomeno".

 

"Se l'immigrazione in questa regione sta mostrando caratteristiche di crescita, ciò significa che qui gli immigrati trovano risorse eccedenti e facili rispetto agli altri territori regionali e ciò non sempre è un bene perché potrebbe anche significare che, contestualmente, calano le risorse per gli Emiliano - Romagnoli. Ma, tra le righe, emerge anche qualche perplessità dei vertici regionali: quando la Regione si affretta a sostenere che il 5% delle pensioni Emiliano -Romagnole è pagato dagli stranieri, chiaramente per dare una giustificazione alla loro presenza".

 

"Peccato che la Giunta regionale non ci dica con altrettanta chiarezza quanti dei nostri contributi siano sperduti in mille rivoli a favore degli immigrati. Quante risorse, per esempio, vadano ad assicurare la completa assistenza sanitaria gratuita ai clandestini, a sostenere a livello locale le famiglie straniere in difficoltà, a far fronte al problema delle carceri determinato da un 53% di internati stranieri, ad ovviare ai gap degli alunni stranieri nelle scuole, ad affrontare il problema casa per gli immigrati, a sovvenzionare le famiglie straniere allargate dalla presenza, anche saltuaria, di anziani genitori, che ricevono naturalmente, perché in Italia, cure gratuite e pensioni minime".

 

"Noi crediamo che si debba mettere un freno all'immigrazione e che anzi si debba porre un fermo anche ai flussi annuali, almeno fino a quando non verranno riassorbiti dal mercato i disoccupati sia stranieri e, che italiani, ma, soprattutto, crediamo che si debba fare molto di più anche in questa regione per affrontare e contrastare l'immigrazione clandestina e la malavita straniera che in questa regione, come emerge dai dati relativi alle carceri, ha un'incidenza

altissima".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Morrone, o anche qualche altro rappresentante della Lega, non potrebbe interrogare la Giunta Regionale riguardo a quanto dei nostri contributi sia utilizzato a favore degli immigrati, come dice nel suo intervento? Sarebbe interessante poter analizzare dei dati concreti, per avere un'idea più globale della cosa.

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