Imola, aumentano le rette delle case di riposo. Il secco 'no' dei sindacati

Imola, aumentano le rette delle case di riposo. Il secco 'no' dei sindacati

IMOLA - Lunedì mattina si è svolto l'incontro tra le Organizzazioni sindacali Cgil Cisl Uil (confederali e pensionati) con il Circondario imolese e il direttore dell'Asp sulla vertenza relativa ai servizi sociali territoriali, in particolare di rette dei servizi residenziali e domiciliari per anziani (case protette, assistenza domiciliare, pasti a domicilio) e sull'erogazione degli assegni di cura, che da mesi è al centro di un serrato confronto tra le parti.

 

Le Istituzioni hanno consegnato alle organizzazioni sindacali una proposta che ridisegna per tutti gli assistiti un aumento delle rette per tutti i servizi assistenziali, a partire dalle case protette dove si prospetta per il 2010 un maggior esborso che va dai 700 ai 935 euro. «Valuteremo nei dettagli le proposte che il Circondario ci ha presentato- commentano i segretari di Cgil Cisl Uil, confederali e dei pensionati-, ma fin da questa mattina abbiamo ribadito che consideriamo non sostenibile l'entità degli aumenti prospettati, uguali per tutti, a prescindere dal reddito degli utenti. Ribadiamo la necessità di costruire una proposta-ponte basata sull'equità, che per noi ha come riferimento il recupero del tasso di inflazione, che possa traguardare un nuovo sistema di compartecipazione ai costi dei servizi basato sul sistema Isee». Il confronto proseguirà nei prossimi giorni.

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