Imola, autodromo nel mirino di alcuni cittadini: ''Troppo rumore''

Imola, autodromo nel mirino di alcuni cittadini: ''Troppo rumore''

Imola, autodromo nel mirino di alcuni cittadini: ''Troppo rumore''

IMOLA - Per alcuni cittadini di Imola, il rombo dei motori provenienti a tutte le ore (anche di notte) dall'Autodromo "Enzo e Dino Ferrari", sta diventando un incubo. E' quanto ha reso noto il consigliere comunale Giuseppe Palazzolo (Per Imola), che ha raccolto numerose lamentele e che sulla questione ha chiesto la convocazione urgente di una commissione. Un cittadino che abita nella zona di viale Dante, Antonino Scaffidi, si è rivolto direttamente al sindaco con una lettera.

 

Domenica, racconta Scaffidi, "alle nove di mattina gia' rombavano i motori, che pur di vario tipo, hanno girato per quasi tutti i giorni dalla primavera in poi, con apice nel week end e a volte pure imballando i motori nei box, in piena notte".  Con le temperature di questi giorni, prosegue, "e' intollerabile dover tenere le finestre chiuse e non poter stare in terrazza o in giardino per non impazzire dal rumore". Ma la preoccupazione piu' grande, secondo questo cittadino, e' la salute dei bambini.

 

"Ieri (domenica per chi legge, ndr) nel tardo pomeriggio tornavo con la nipotina- racconta- quando sono stato sorpreso dal passaggio delle auto: ho avvertito un sinistro scricchiolio al timpano che mi duole tuttora. Che effetto ha questo frastuono su un bambino piccolo?". Infatti, afferma Scaffidi, "sfido qualunque autorita' sanitaria a dimostrare che l'inquinamento acustico che affligge la popolazione residente non e' dannoso alla salute".

 

Ma chi e' che fa i controlli? Tecnicamente, l'Agenzia regionale per l'ambiente (Arpa), che, come riferisce Palazzolo, e' gia' stata interpellata direttamente dai cittadini. Ma l'Arpa si limita ad analizzare i dati inviati dallo stesso circuito a intervalli di mesi. Se e come potenziare i controlli (attraverso l'installazione di fonometri, ad esempio) potrebbe essere l'oggetto di discussione della prossima commissione Autodromo.

 

"E' necessario tutelare anche i cittadini attraverso il rispetto degli accordi, maggiori controlli (fonometri), investimenti per limitare i disagi (barriere acustiche) e sanzioni- afferma Palazzolo- pertanto, si chiede la convocazione urgente della commissione Autodromo, alla presenza del sindaco di Imola o dell'assessore all'Autodromo, del dirigente del Comune, del curatore fallimentare o del direttore dell'Autodromo, e il responsabile Arpa".

 

"Molti di questi residenti che si lamentano hanno telefonato da mesi in Comune e si sono sempre sentiti rispondere dal dirigente, Stefano Mirri, in maniera evasiva e non soddisfacente", eppure, "con il salvataggio pubblico il Comune di Imola e' ancor piu' direttamente chiamato in causa, e dovrebbe avere un occhio di riguardo", ha dichiarato il consigliere Pdl, Simone Carapia.

 

"Auspico che il presidente Cavina questa volta non faccia orecchie da mercante, come piu' volte accaduto in passato per un problema che investe direttamente la cittadinanza residente in prossimita' del circuito del Santerno", ha aggiunto. Il problema, ha osservato, "oltre le abitazioni puo' interessare anche le scuole di

Montebello e anche chi si appresta ad usufruire per varie attivita' il Parco delle Acque Minerali".

 

La soluzione e' "limitare i rumori ottemperando agli accordi presi, per cercare di vivere in modo tranquillo e normale anche in un Autodromo che certamente non pullula di gare ma che produce questi incubi acustici ai residenti", prosegue Carapia. Per cui, ha attaccato Carapia, "non si puo' rispondere come ha fatto qualcuno in Comune, 'signora non e' colpa nostra se lei ha acquistato l'immobile vicino al Circuito". (Dire)

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