Imola, basket LegaDue: la Aget contro Tezenis Verona

Imola, basket LegaDue: la Aget contro Tezenis Verona

L'anticipo di Sportitalia 2 della  settima giornata (domenica ore 17), affidato alla sempre più affiatata coppia Michele Gazzetti e coach Frates, manderà in diretta sugli schermi dal PalaMokador di Faenza l'incontro tra l'Aget Imola e la Tezenis Verona. Una partita importante per diversi motivi: la squadra imolese vuole tornare alla vittoria dopo i due ko (al fotofinish con Reggio Emilia su siluro di Beck, con resa onorevole a Barcellona) consecutivi per non farsi risucchiare nella parte bassa della classifica dalla quale vorrebbe uscire la Scaligera dove ha fatto ritorno, per la terza volta in carriera, Franco Marcelletti che debutterà in questa gara scavalcando Demis Cavina. Ora è lui il coach con più presenze nella storia di Legadue, ben 228. inoltre è anche il leader per numero di partite vinte, 1338 (media 60.5 sesto di sempre). Certamente da seguire anche alcuni spunti tecnici come il rampante JJ Abrams contro uno dei giocatori più continui e lineari di Legadue, il punto di riferimento dell'Aget, Trent Whiting, o il duello con Ndudi Ebi di Keith Waleskowski e Andrea Renzi,  pivot con caratteristiche molto diverse dal nigeriano in forze all'Andrea Costa.

 

Le ultime dai campi - In casa imolese: pur se debilitato dall'influenza, si è allenato da giovedì Whiting. Sono rimasti fermi Riga (mal di gola) e Ringstrom (per lui risonanza magnetica al ginocchio acciaccato: la risonanza magnetica ha dato notizie contrastanti sulle condizioni del ginocchio di Ringstrom. L'infortunio non è preoccupante ma, come per Bruttini, c'è il rischio che sotto sforzo possa peggiorare in uno stiramento. Solo domani quindi, seguendo l'evoluzione del problema, lo staff medico si esprimerà sul caso di rischiare o meno l'utilizzo del giocatore, che ieri ha provato a svolgere una parte d'allenamento). Niente di rilevante sul fronte Scaligera Verona, che ha cinque giorni d'allenamento con il nuovo coach Marcelletti

 

Le parole dei protagonisti- In casa Aget ecco il pensiero di coach Lasi: "Il primo aspetto di questa partita è che giochiamo , ancora una volta, con una squadra che ha fatto un cambiamento. Prima Scafati con Hunter, poi Reggio Emilia con Smith e ora Verona con il cambio dell'allenatore. Il ritorno a Verona di Franco Marcelletti, dove aveva fatto un ottimo lavoro, (ricordo quando l'affrontavo da giocatore e lo dico non per farlo sentire "più vecchio" ma perchè è stato un bel periodo per entrambi), porterà senza dubbio dei cambiamenti. Franco è un grande allenatore e un ottima persona, che questa settimana avrà lavorato su diversi aspetti difensivi e offensive,  noi ci troveremo ad affrontali senza sapere quali ha cambiato, un cosiddetto incontro al "buio". Quindi dovremo essere duttili e veloci a leggere ed ad affrontare le diverse situazioni offensive e difensive che andremo a trovare. Hanno una squadra con una buona dose di esperienza con un play come Rombaldoni (ex Nazionale) capace di dettare i ritmi della squadra e di giocare in coppia con un play-guardia come Abrams, miglior realizzatore del team scaligero. In ala un giocatore di categoria superiore come Trepagnier, capace di costruirsi tiri e penetrazioni dall'1c1. I due lunghi sono Renzi, giovane da grandi aspettative future proveniente dalla Benetton, dove aveva già mostrato ottime cose e il comunitario dal cognome "impronunciabile" Waleskowski un 5/4 che lo scorso anno a Jesi è stato uno dei migliori nel suo ruolo e quest'anno si sta ripetendo.Dalla panchina una serie di giocatori che anche se sono all'esordio o quasi hanno sulle spalle . Noi veniamo da una settimana dove Ringstrom (botta al ginocchio) non si è allenato, Bruttini è in fase di recupero e Whiting mercoledì ha avuto problemi intestinali. Ma sappiamo che nonostante i problemi di organico per allenarci bene (non è una novità), abbiamo le qualità e le capacità per vincere una partita importante sotto tanti aspetti : classifica, società , pubblico, e per riprendere quell'umiltà e quella voglia di giocare assieme con l'intenzione di conseguire quel  medesimo obiettivo (la vittoria) che ci ha portato a raggiungere le final 4 di coppa e a giocarcela alla pari con tutte l'avversarie".  Sul fronte giocatori, parla capitan Masoni: "Si tratta di una partita delicata, in quanto veniamo da due sconfitte consecutive, in particolare una avvenuta in casa in un finale convulso, pertanto vogliamo rifarci e tornare a vincere davanti al nostro pubblico. Stiamo lavorando per prepararci bene e trovare quella compattezza e quella consistenza che ci portino ad avere continuità di prestazione e di risultato. Sarà una partita difficile perchè Verona, pur essendo una buona squadra, sta incontrando difficoltà ed in più è appena avvenuto il cambio di allenatore. Sono sicuro che Marcelletti preparerà la partita nel dettaglio e trasmetterà grande energia alla sua squadra".

 

Per la Tezenis ecco coach Marcelletti, un veterano debuttante pieno d'entusiasmo. "Ci tocca un esordio molto duro, Imola è una squadra che unisce forza fisica ed energia con Ebi, talento con Whiting, capacità di leggere le situazioni con Prato e Masoni, oltre alle qualità di Bruttini che è molto cresciuto. La Tezenis in questi giorni ha lavorato lavorando bene, sto iniziando a conoscere i giocatori e loro stanno imparando a conoscere me. Abbiamo un obiettivo unico adesso, quello di raggiungere la permanenza in Legadue. A quello solo dobbiamo pensare. Verona ama il basket e merita un futuro importante. Conosco ormai benissimo Verona, sono veronese acquisito, in città si parla e si vive anche di pallacanestro. Vorrei dare a questa squadra lo spirito che animava le mie squadre qui a Verona, la compattezza e l'unione che avevano saputo formare i vari Bonora, Frosini, Dalla Vecchia, Gray, Galanda. Sono ottimista, ma prima di dare qualsiasi giudizio voglio attendere il risultato del campo. Da dieci anni a questa parte ho sempre allenato in Legadue, conosco le difficoltà del campionato. Ripartiamo da Imola con grande convinzione e determinazione". Andrea Renzi pensa ad essere concentrato sulla gara e non solo su Ebi: "Sarà una battaglia, anche noi come Imola siamo a caccia di punti dopo questo inizio non felice. Nonostante la situazione di classifica c'è entusiasmo, siamo molto carichi. Stiamo cercando di reagire, di trovare i giusti equilibri, di seguire alla lettera Marcelletti. C'è grande predisposizione al lavoro, lo vediamo allenamento dopo allenamento. Imola vorrà correre, gioca in casa e sarà aggressiva. La Tezenis dovrà giocare una partita intelligente, cercare e trovare le soluzioni giuste per ogni situazione. Sono certo che abbiamo intrapreso la strada giusta, lo vedo dall'atteggiamento di tutti e dalla convinzione dei miei compagni. Ebi sta dimostrando di essere un buon centro, versatile, ma non lo scopriamo ora. Di sicuro sarà un avversario tosto per me e gli altri nostri lunghi. Il campionato di Legadue però, lasciatemelo dire, ha saputo confermare in queste prime partite anche la bravura di molti giocatori italiani. Penso ad Ale Frosini, che resta un modello da seguire per stile di comportamento e per la carriera che ha avuto, con tanti successi e la capacità di rimanere sempre ad alti livelli. Oppure a Maggioli, che noi abbiamo saputo contenere bene al PalaOlimpia ma che sta dimostrando ancora una volta tutto il suo valore"

 

I precedenti -  In Legadue i due club non si sono mai affrontati, ma invece si erano scontrati in A1 e l'Andrea Costa è stata a lungo la bestia nera della Scaligera vincendo tutti i primi 4 confronti diretti, e 5 dei primi 6. In totale il bilancio è 5-3 per Imola. Cronologicamente, la prima sfida nel ‘98/99, con Imola che passa a Verona 66-79 (Ruzzolino 32, Esposito 24), e vince in casa 89-80 (Esposito 30. Ruzzolino 33). Nel ‘99/00 vittoria ancora di imola a Verona 76-82 (Beric 27, Esposito 25) e bis in casa 92-87 (nonostante i 40 punti di Beric per Verona, Esposito 26). Nel ‘00/01 prima vittoria veronese 101-99 (Williams 23, Ambrassa 35), al ritorno vince Imola 97-91 (31 Moltedo, Bullock 29). Nel ‘01/02 la doppietta di Verona (che aveva Rombladoni ora id nuovo avversario dell'Andrea Costa in maglia scaligera): 72-83 a Imola (Moltedo 25, Turner 18) e in casa 79-69 (Rombaldoni 15, Ambrassa 16). Ma fu anno triste per entrambe: Verona si salvò ma sparì per i problemi societari  fino alla resurrezione di oggi e Imola retrocesse in Legadue

 

La Curiosità -Continuano i "Momenti Divini" al PalaMokador di Faenza. L'Andrea Costa Imola Basket, in collaborazione con il Caseificio Sicla di Faenza organizzano domenica prima della partita un momento divino, evento che consiste nella presentazione e degustazione dei prodotti caseari della Sicla. La degustazione si terrà nell'area Soci-Parterre a partire dalle ore 16 in occasione della gara Aget Imola contro Tezenis Verona  permettendo ai tifosi, in attesa dell'inizio della partita di gustare i prodotti di questo rinomato caseificio.Gocce di freschezza sulla tavola; con i formaggi Sicla si portano in tavola tanta allegria, energia e sapori che si abbinano piacevolmente con tutti gli alimenti.

Antipasti, primi, secondi, terzi, i prodotti Sicla sono alimenti completi che si combinano perfettamente con tutte le pietanze della cucina mediterranea (lo squacquerone con la piadina romagnola, il mascarpone per preparare deliziosi dolci ecc...)

Caciotta, squacquerone, casatella, mascarpone e da quest'anno anche lo yogurt intero bianco a completare la già vasta gamma di prodotti del caseificio faentino Sicla, sono tutti realizzati con solo latte delle terre di Romagna, ed è proprio questo il fiore all'occhiello di questa azienda che sta ottenendo sempre più successo nei negozi della nostra realtà.L'Andrea Costa Imola Basket invita i propri tifosi Domenica 14 Novembre 2010 dalle ore 16:00, partecipando alla partita Aget Imola contro Tezenis Verona a gustare le "Gocce di Freschezza" del caseificio Sicla di Faenza.

 

Gli ex - Non ce ne sono -

 

I Coach -  Maurizio Lasi, dopo una brillante carriera da playmaekr in serie A, conclusasi nel 1994 a Siena, ha iniziato subito la nuova professione. Da head coach la lavorato a Fabriano, Rieti (portandola dalla B alla A2) e Pistoia, l'anno scorso l'arrivo a Imola. Il suo motto è "con l'attacco si vincono le partite, con la difesa i campionati". In carriera, con questa, conta 8 stagioni (1 in A1, 2 in A2, 5 in Legadue), 233 presenze, 117 vittorie (50.4%). In Legadue 5 stagioni (Rieti, Pistoia, Imola), 158 presenze 77 vittorie (49.04%). Franco Marcelletti A Franco Marcelletti sono legati momenti fra i più significativi della storia della Scaligera Basket, a partire dal campionato '92-'93 quando la Glaxo ottenne con lui in panchina la promozione in serie A1. Marcelletti ha guidato la Scaligera anche nelle successive tre stagioni nel massimo campionato, raggiungendo nel ‘96 con la Mash la finale di Coppa Italia. In carriera ha vinto con Caserta la Coppa Italia nell'88 e lo scudetto nel '91, conquistato tre finali di Coppa Italia e una finale di Coppa delle Coppe. Dopo due stagioni all'Olimpia Milano, Marcelletti è tornato a Verona e guidato la Muller dal '98 al 2000. Successivamente è stato capo allenatore di Reggio Emilia, Capo d'Orlando, Scafati, Juve Caserta e ancora di Reggio Emilia. Con le sue otto stagioni e 228 presenze è il coach più longevo e con più panchine di Legadue, ed anche quello con il maggior numero di vittorie, 138. A Milano, nella stagione '96-'97, ha allenato Sandro De Pol, che ora ritrova come suo vice.Cinquantacinque anni compiuti il 20 febbraio, Marcelletti nel corso della sua lunga carriera ha contribuito a formare alcuni fra i migliori talenti del basket italiano e a Verona giovani come Bonora, Frosini, Nobile e Galanda diventati poi punti fermi della Nazionale. In un sondaggio proposto a gennaio da scaligerabasket.it Marcelletti è stato votato come il più grande allenatore della storia della società. Da pochi giorni è rientrato in Italia, dopo aver seguito la Nazionale Under 18 nel torneo disputato negli Stati Uniti. In Carriera-   26 stagioni (15 in A1,3 in A2,8 in LegaDue)  738 presenze,vittorie 424 (57,4%) In Legadue - 8 stagioni (4 Reggio Emilia,1 Scafati,1 Capo d'Orlando,2 Caserta) 228 presenze,138 vittorie (60,5%)

 

Gli arbitri - Andrea Masi di Firenze, nato il 24 febbraio 1971. 150 presenze fra Lega A e Legadue, libero professionista; Claudio Di Toro di Perugia, nato il 13 gennaio 1972, 45 presenze in Legadue, agente di viaggio; Gianluca Gagliardi di Anagni (Frosinone) nato il 21 ottobre 1979, esordiente con 5 presenze, impiegato

 

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