Imola: bulli tentano di estorcere due 14enni, un arresto e due denunce

Imola: bulli tentano di estorcere due 14enni, un arresto e due denunce

Imola: bulli tentano di estorcere due 14enni, un arresto e due denunce

IMOLA - Da alcuni mesi subivano pressanti richieste di denaro ed in alcune circostanze venivano persino picchiati. L'incubo per due 14enni è finito martedì pomeriggio. I Carabinieri della Compagnia di Imola hanno arrestato un 18enne e denunciato a piede libero due minorenni con l'accusa di estorsione. Le rapide indagini degli uomini dell'Arma sono scattate in seguito alla denuncia sporta dalle madri dei due malcapitati finiti nella rete dei bulletti.

 

Le due donne hanno raccontato che i loro figli 14enni erano, da alcuni mesi, oggetto di richieste di denaro accompagnate da minacce da parte di alcuni ragazzi. Le pretese del pagamento di circa 700 euro erano state seguite anche da qualche ceffone e, negli ultimi giorni, si erano fatte sempre più pressanti. Una richiesta motivata da un presunto danneggiamento di un portone del garage della famiglia di uno dei minori, il quale pretendeva il risarcimento del danno all'insaputa del padre, risultato estraneo ai fatti.

 

Martedì, in particolare, era stato telefonicamente richiesto alle due vittime, da parte di un giovane, di consegnare un acconto di 30 euro, incontrandosi presso il "Centro Commerciale Leonardo" di Imola. I Carabinieri si sono appostati nei pressi di uno degli ingressi dove sostavano alcuni adolescenti, assistendo così alla consegna della somma di denaro nella mani di un ragazzo. Quest'ultimo, E.S. le sue iniziali, 18enne di origine marocchina, è stato bloccato e condotto in Caserma.

 

Dai successivi accertamenti è emerso che il 18enne era stato l'autore della telefonata con richiesta di acconto della somma di denaro, nonché l'artefice delle continue richieste mediante minaccia, sempre in relazione all'asserito danneggiamento patito dall'amico minorenne, che è stato accertato non attribuibile alle due vittime.

Il 18enne, pertanto, è stato tratto in arresto e condotto agli arresti domiciliari presso un'abitazione di parenti, poiché ritenuto responsabile del reato di estorsione in concorso con altri due minorenni che, invece, sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori.

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