Imola, delegato sindacale tenuto fuori dalla Cnh: protesta della Fiom

Imola, delegato sindacale tenuto fuori dalla Cnh: protesta della Fiom

IMOLA - La Fiom Cgil di Imola condanna senza esitazioni il comportamento della CNH (Gruppo Fiat) che, accusa una nota, "ha negato l'ingresso in azienda di un delegato sindacale della Cnh impedendogli di partecipare all'assemblea sindacale indetta dalle Rsu e di cui il lavoratore fa parte. L'Assemblea, alla quale erano stati invitati anche i segretari di Fim Fiom Uilm imolesi, era stata indetta, per venerdì scorso dalle 9 alle 10.30, dalle Rsu della CNH per valutare la difficile situazione dello stabilimento imolese, a rischio chiusura (il 30 aprile 2011 scadono gli otto mesi si Cassa Integrazione in deroga), e le iniziative da intraprendere vista l'assenza di soluzioni industriali concrete per il sito produttivo di Imola".

 

"Era la prima assemblea interna, dopo 6 mesi, indetta dai 4 componenti delle neo elette Rsu (Rappresentanze Sindacali Unitarie) e ad uno di questi 4 delegati (in cassa integrazione) è stata negata la possibilità di accedere in sala mensa all'interno dell'azienda e quindi di prendere parte all'Assemblea. Attualmente nello stabilimento imolese sono al lavoro una settantina di dipendenti su un totale di circa 270, il restante è in cassa integrazione o in trasferta presso altre sedi del gruppo", spiega la nota.

 

«Consideriamo grave quanto accaduto - commenta il segretario generale della Fiom di Imola Stefano Pedini - che conferma il clima ostile della CNH nei confronti delle organizzazioni sindacali e di chi svolge un compito di rappresentanza dei lavoratori".

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