Imola, diventano attivi tre autovelox sulla via Emilia

Imola, diventano attivi tre autovelox sulla via Emilia

Imola, diventano attivi tre autovelox sulla via Emilia

IMOLA - Gli automobilisti dal piede pesante sono avvisati: da lunedi' diventera' operativo il nuovo sistema di controllo della velocita' sulla statale Emilia mediante autovelox. E' infatti terminata la fase di verifica del sistema, avviata il 26 luglio scorso, con le tre postazioni che scattavano le foto, ma senza che tradurle in multe. Ora, annuncia il Comune di Imola in una nota, "verranno scoperti i cartelli che segnalano la presenza dei sistemi di controllo e dall'inizio della prossima settimana gli autovelox cominceranno a rilevare le eventuali violazioni ai limiti di velocita'".

 

Si tratta di tre apparati fissi di rilevamento posizionati nelle vicinanze delle localita' Piratello (direzione Imola-Bologna) e Selva (in entrambe le direzioni di marcia). Il costo dell'installazione del sistema e' di 450.000 euro, finanziati da Area Blu (che riceve un canone annuale dal Comune che comprende l'ammortamento in cinque anni). Gli autovelox sono stati autorizzati dal Prefetto di Bologna (l'8 febbraio 2010) per funzionare senza presidio e senza necessita' di contestare immediatamente le violazioni.

 

"Soddisfano pienamente i requisiti giuridici stabiliti dalla legge e dai decreti ministeriali e tecnici previsti dai criteri di omologazione", sottolinea il Comune. La decisione di attivarli deriva da uno studio sugli incidenti stradali effettuato da Area Blu per conto dei Comuni di Imola, Dozza e Castel San Pietro Terme. L'assessore alla Polizia municipale di Imola, Luciano Mazzini, spiega che all'analisi di Area Blu "e' emerso un elevato tasso di incidentalita' media nella zona imolese, dovuta principalmente all'elevato flusso di veicoli giornaliero (mediamente oltre 11.000 veicoli transitano ogni giorno, per direzione di marcia, sulla statale Emilia) ed alle elevate velocita' dei veicoli, la maggiore parte dei quali circola oltre i limiti consentiti".

 

A Selva i dati parlano di circa 500 auto al giorno, per senso di marcia, che viaggiano oltre i 90 chilometri orari, con il limite che era posto al tempo dei rilevamenti a 50 chilometri orari. "Il nostro obiettivo e' diminuire l'incidentalita' stradale attraverso interventi di miglioramento e manutenzione delle strade, riduzione ed omogeneizzazione dei limiti di velocita' esistenti, maggiori controlli sulla circolazione che incidano sui comportamenti di guida" spiega Mazzini. E infatti l'Anas ha recentemente unificato a 70 chilometri orari il limite di velocita' nei tratti extraurbani del territorio comunale di Imola ed istituito il divieto di sorpasso.

 

Ogni autovelox e' attivato da sensori presenti sulla sede stradale e scatta due foto poi inviate in modo criptato e protetto, tramite collegamento hdsl, ad Area Blu che le decodifica e le mette a

disposizione dei vigili urbani per la convalida, l'accertamento della violazione e la spedizione del verbale di accertamento. Gli autovelox possono funzionare anche di notte, quindi 24 ore al

giorno per 365 giorni all'anno sono protetti da un guardrail e da telecamere contro eventuali atti vandalici.

 

Dal 2002 al 2007, al Piratello, nell'imolese, si sono contati 34 incidenti stradali con 56 feriti e un morto. Il che significa un costo sociale annuo di 919.628 euro e di 613.086 euro per chilometro. E se si guarda in zona Selva, si registrano, negli stessi cinque anni, altri 32 incidenti stradali, 54 feriti e tre decessi con un costo sociale annuo di un milione e 360.000 euro e di 680.000 euro a chilometro. Sono dati che vengono ricordati dal Comune di Imola assieme all'annuncio dell'attivazione, da lunedi' prossimo, dei tre autovelox sulla strada statale emilia. (Dire)

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -