IMOLA - Festival dei corti, un sabato particolarmente intenso

IMOLA - Festival dei corti, un sabato particolarmente intenso

IMOLA - Terza intensa giornata per la 14ª edizione del Corto Imola Film Festival, da quest’anno diretta da Maria Martinelli, presso il Teatro dell’Osservanza di Imola.


Il Corto Imola Film Festival (che fa parte della rosa degli 11 Festival legati al SNGCI per l’assegnazione dei Nastri d’Argento al Cortometraggio) è da anni una delle maggiori rassegne italiane di cortometraggi.

Ma questa autorevolezza sul genere corto non rappresenta un punto d’arrivo per il festival, bensì una spinta alla crescita e al rinnovamento radicale. Da qui la grande novità del festival: in collaborazione con FICE e la rivista INTERNAZIONALE , apre il Concorso Internazionale per Lungometraggi Indipendenti, evento centrale a fianco del consolidato Concorso Nazionale per Cortometraggi.


Oggi – sabato 8 dicembre 2007- vedremo le seguenti selezioni:

alle ore 14.30 HEILE WELT- All the Invisible Things di Jakob M. Erwa, uno sguardo senza compromessi all’interno di quattro destini inestricabilmente legati, dentro un gruppo di adolescenti tanto rabbiosi per quanto bisognosi di vita vera; alle 16.00 lo spagnolo NEXT TO BABILONIA di Sebastian Mantilla, crudele e feroce viaggio di una soldatessa spagnola nella guerra irachena, accompagnata da un sospettoso e solitario tassista locale. Entrambi i registi delle due pellicole saranno presenti in sala.

Chiudono il pomeriggio alle 19.00 le selezioni del Concorso Nazionale Cortometraggi.


Alle ore 18.00 l’appuntamento è invece con BRITISH INVASION - Evento Speciale Cinema Indipendente: la new wave cinematografica inglese del 2000, all’insegna del cinema low-budget e high-quality, raccontata da tre dei suoi protagonisti: i registi Sean Hogan, Andrew Parkinson e la produttrice Rosana Coutihno. Dirige l’incontro pubblico il Presidente del Corso di laurea DAMS –Bologna-, Giacomo Manzoli.

In serata sarà proiettato uno dei più recenti film di questa interessante corrente: alle 20.30 l’intenso e bellissimo The Living and the Dead di Simon Rumley.


Ultimo film in concorso a chiudere la ricca giornata, THINGS THAT HANG FROM TREES (ore 22.30) di Ido Mizrahy, la storia di un ragazzino disadattato e borderline, coinvolto suo malgrado nel disagio degli adulti della provincia malata statunitense. Protagonista della pellicola l’affascinante Deborah Hunger che molti ricorderanno nello scandaloso CRASH di David Cronenberg.

In sala, l’interprete maschile, l’attore americano Jason Antoon.

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