Imola: finanziamenti in arrivo per l'agricoltura nel Circondario

Imola: finanziamenti in arrivo per l'agricoltura nel Circondario

Sono diverse le novità che interessano le aziende agricole del Circondario imolese, nei diversi settori (ortofrutticolo, vitivinicolo, zootecnico, cerealicolo, cementiero, vivaistico) derivanti soprattutto dall'applicazione per il 2010 del P.S.R. (Piano di Sviluppo Rurale) 2007 - 2013.

 

In seguito alla lettura delle graduatorie stilate in seguito ai bandi provinciali e regionali relativi all'applicazione del P.S.R. si rilevano ottimi risultati per le aziende agricole dei Comuni del Circondario imolese.

 

In particolare:

 

-          relativamente alla misura 112 del P.S.R. (insediamenti di giovani agricoltori) complessivamente sono state accolte 16 domande per un ammontare complessivo di 640.000 euro, di cui una per il territorio dell'Ex Comunità Montana, corrispondente al 45% della somma stanziata per l'intera provincia di Bologna;

 

-          relativamente alla misura 121  del P.S.R. (ammodernamento aziende agricole), complessivamente sono state accolte 27 domande, con spese ammesse a finanziamento per un totale di 4.945.000 euro (corrispondente al 42% su base provinciale) e contributi per un ammontare a 1.930.000 euro corrispondenti al 43% delle somme stanziate nell'intera provincia. Da rilevare che 5 delle 27 domande riguardano interventi nel territorio dell'ex Comunità Montana "Valle del Santerno", con spese ammesse a 864.000 euro e contributi per 361.000 euro;

 

-          relativamente ai "Progetti di Filiera" del P.S.R. (finanziati e gestiti direttamente dalla Regione Emilia Romagna), da rilevare la compartecipazione di una quarantina di aziende agricole (di cui 7 del territorio "ex Comunità Montana"), su progetti riguardanti l'ortofrutta, il vitivinicolo, la zootecnia, il cerealicolo e il sementiero. "Questi progetti - spiega Romano Veroli, Vice Presidente del Nuovo Circondario Imolese con delega all'Agricoltura - sono uno strumento efficacissimo per promuovere la filiera, responsabilizzando tutti, dal produttore al commerciante al trasformatore con l'intento di garantire la giusta remunerazione al lavoro di tutti, in particolare dei produttori. Il coinvolgimento di molte aziende locali è il frutto dell'impegno e delle iniziative promosse dal Nuovo Circondario Imolese in collaborazione con le associazioni agricole, le cooperative e altre organizzazioni di produttori.

 

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-          Relativamente alla misura 121 riservata alla ristrutturazione del settore bieticolo-saccarifero, sono state accolte complessivamente 32 domande per spese ammissibili di 4.521.000 euro (corrispondente al 36,7% su base provinciale) e contributi per un ammontare di 1.641.250 euro (corrispondenti al 37% dell'intera provincia di Bologna). "Si tratta di finanziamenti - aggiunge Veroli - elargiti alle aziende del settore andate in difficoltà per la diminuzione degli aiuti comunitari a questo settore. Con questi progetti infatti è stato possibile ristrutturare il settore e dare anche l'opportunità a molte aziende di trasformarsi modificando anche il tipo di coltivazione. Resta comunque il rammarico che un settore tradizionale come questo, già consolidato nel nostro territorio, costringendo numerose aziende a rivedere i propri programmi ed in gran parte trasformare le proprie produzioni".

 

Sempre a favore del mondo agricolo, proprio in questi giorni è stata approvata la graduatoria relativa al bando a suo tempo emesso riservato alle aziende del territorio montano del Circondario, per la concessione di contributi per piccole opere ed attività di riassetto idrogeologico. Su 29 domande presentate, in massima parte riferita alla realizzazione di drenaggi, per un ammontare complessivo di 199.693 euro di spese ammissibili, per il momento sono state ammesse a finanziamento 13 domande per un ammontare di 92.970 euro, con un contributo a fondo perduto di 35.415 euro. "Questo primo bando - sottolinea ancora Veroli - ha dato risposta per ora a sole 13 domande, ma poiché la graduatoria rimane in essere per un biennio, sarà cura del Nuovo Circondario Imolese ricercare altre risorse per soddisfare le rimanenti. Ritengo infatti che tutti i progetti presentati siano da ritenere validi, sia  per garantire la continuità del lavoro degli agricoltori che per salvaguardare il territorio rispetto alla difesa del suolo e alla valorizzazione dell'ambiente. Complessivamente sono comunque molto soddisfatto di questo esito, si tratta del frutto dell'impegno e del lavoro unitario delle associazioni professionali agricole, del Tavolo Verde Circondariale e del Nuovo Circondario Imolese, che insieme hanno operato per far riconoscere il ruolo fondamentale che ricopre l'Agricoltura del nostro territorio nei confronti dell'intero territorio della Provincia di Bologna. Devo inoltre sottolineare con soddisfazione che in un momento di crisi generale, il settore agricolo del Circondario riesce ad investire più di 5 milioni di euro, a dimostrazione che il nostro territorio crede ancora nell'Agricoltura, settore primario e fondamentale per lo sviluppo socio-economico. Nel ringraziare le Associazioni agricole per il prezioso lavoro prodotto nell'elaborazione dei progetti e nel complimentarmi per il "coraggio" di molti operatori, soprattutto giovani, che investono in questo settore, come Nuovo Circondario Imolese riconfermiamo l'impegno ad operare, per quanto di competenza, per valorizzare, favorire e promuovere l'Agricoltura del nostro territorio, un settore che oltre a rappresentare una risorsa economica e sociale, svolge anche una importante funzione di salvaguardia ambientale e difesa del suolo, oltre che contribuire alla valorizzazione del patrimonio ambientale e paesaggistico. Un'agricoltura solida per tradizione, ma anche innovativa e specialistica, con prodotti di qualità, specie nell'ortofrutta e nel vitivinicolo, che suscita appetibilità nel mercato, fattore questo che garantisce il futuro del lavoro di molte aziende, soprattutto giovani". 

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