Imola, il sindaco si dimette con una lettere aperta ai cittadini

Imola, il sindaco si dimette con una lettere aperta ai cittadini

IMOLA – Al via la nuova “avventura elettorale” di Massimo Marchignoli, che si candiderà con il Pd alla Camera, il 13 aprile. Il primo cittadino ha rassegnato lunedì sera le sue dimissioni, che verranno formalizzate mercoledì in Consiglio Comunale. E lo ha fatto anche con una lettera aperta agli imolesi, in cui spiega le ragioni della sua decisione e sottolinea il lavoro svolto in questi anni insieme alla maggioranza, promettendo di rimanere vicino alle persone.

“Il Partito Democratico – scrive Marchignoli - mi ha formalmente chiesto la disponibilità a candidarmi al Parlamento della Repubblica in seguito all’indizione delle elezioni politiche anticipate previste per il prossimo 13 aprile. Ho riflettuto a lungo nei giorni passati su tale proposta. Innanzitutto perché l’accettazione da parte mia comporta la conclusione anticipata di un anno del mio mandato amministrativo e le conseguenti elezioni comunali per eleggere un nuovo Sindaco; e prima di offrire la mia disponibilità ho voluto accertarmi che la mia Città non fosse costretta ad avere un’amministrazione retta da un Commissario per lungo tempo: se così fosse stato non avrei preso minimamente in considerazione qualsiasi ipotesi di candidatura nazionale. Ora tale rischio è scongiurato con certezza e la fase transitoria tra l’esercizio delle mie piene funzioni di Sindaco e l’insediamento della nuova Amministrazione sarà di poche settimane".

"A questo punto - continua l'ex primo cittadino - ho espresso al Comitato di Coordinamento del PD la mia disponibilità sulla base delle ulteriori considerazioni che vorrei qui brevemente esprimere:

1) Sono stato eletto per la prima volta Sindaco di Imola nove anni fa e rieletto nel 2004 sulla base di un programma di profondo cambiamento della Città nei suoi aspetti fondamentali. Un programma che insieme alla mia Giunta e con il pieno e costante sostegno della maggioranza abbiamo in larghissima parte già realizzato e che per alcune componenti vedrà il proprio compimento definitivo nell’arco di pochi mesi essendo diversi cantieri di opere pubbliche non solo già avviati ma in fase di altissimo stato di avanzamento;

2) Concludo oggi la mia esperienza di Sindaco con una forte e vera coesione politica della maggioranza che mi ha eletto essendo essa nata su un accordo programmatico condiviso, arricchito dal dialogo costante di questi anni, che si è rivelato essere elemento fondante e propulsore del mantenimento degli impegni di governo: una ricchezza che mi auguro possa essere valorizzata anche nella prossima Amministrazione.

3) La Città, se lo riterrà, potrà avvalersi per il proprio futuro di governo di personalità politiche forti in virtù di esperienze consolidate da prove certamente non ordinarie affrontando le quali si sono evidenziate nettamente capacità di governo e propensione non comune all’assunzione di responsabilità. Assieme a queste sono venute avanti con nettezza nuove risorse in grado di promuovere quell’ulteriore fase di modernizzazione di cui Imola ha certamente bisogno: ad iniziare da una personalità come quella di Daniele Manca che sosterrò con tutto me stesso già in questa prima fase di avvio della candidatura e, come mi auguro, nel lavoro che lo attende alla guida della Città se gli imolesi lo sceglieranno come futuro Sindaco.

Per tutte queste ragioni mi appresto a rimettere il mio mandato con serenità comunicando le mie dimissioni al Consiglio comunale nella seduta di mercoledì 13 febbraio. Lo faccio con lo stesso spirito di servizio nei confronti della mia Città e del mio territorio che mi ha guidato in tutti questi anni, nei quali ho cercato di spendere tutto me stesso con le capacità di cui dispongo, senza risparmiarmi mai e seguendo sempre al contempo i dettati della mia coscienza per contribuire alla costruzione del bene comune

Non spetta a me stabilire se sono riuscito in questo intento ma assicuro che, nel caso in cui le cittadine e i cittadini di Imola e dei Comuni del Circondario decidessero di eleggermi come loro rappresentante nella più alta assemblea rappresentativa della Repubblica, eserciterò il mio mandato interpretandolo sempre con quello stesso spirito di servizio per il Paese e per il mio territorio con il quale ho cercato di servire Imola in questi anni.

Cercherò di non farmi mancare ciò che per me ha rappresentato l’energia più importante dell’esperienza che sto per concludere: il rapporto diretto con le persone, la vicinanza ai loro problemi, l’impegno concreto per essere utile alla loro risoluzione. È questo per me il senso profondo dell’impegno politico; è così che sono stato educato fin da ragazzo.

Ho molti ringraziamenti da esprimere: a tutti gli Assessori che hanno lavorato con me in questi nove anni, ai Consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza, ai Presidenti del Consiglio comunale, ad ogni singolo Dirigente e ad ognuno dei dipendenti comunali. Non dimentico inoltre di esprimere la mia sincera riconoscenza a tutti coloro che, da me nominati a gestire le società controllate o partecipate dall’Amministrazione, hanno consentito con il loro impegno di raggiungere importanti traguardi indicati dalla Giunta.

Ma in particolare voglio esprimere un ideale abbraccio ai miei concittadini nessuno escluso, a coloro che mi hanno sostenuto e votato ed anche a coloro i quali mi hanno rivolto critiche o scelto altri candidati alle elezioni comunali. È ai cittadini di Imola che devo infinita riconoscenza per avermi consentito di vivere una meravigliosa sperienza innanzitutto umana oltre che la più bella esperienza politica della mia vita”.

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