IMOLA - Illustrato Pdl per abolire il circondario imolese

IMOLA - Illustrato Pdl per abolire il circondario imolese

IMOLA - La Commissione "Attuazione dello Statuto" ha nominato Gianni Varani, del gruppo di Forza Italia, relatore del PdL di cui è primo firmatario, che prevede di modificare lo Statuto della Regione abrogando il circondario imolese. Il PdL è stato sottoscritto anche dai consiglieri Silvia Noè (UDC), Carlo Monaco (PER), Alberto Vecchi (AN) e Maurizio Parma (LN). Sono due le norme regionali che delineano l'esistenza del circondario imolese: lo Statuto (all'art. 26) e la Legge 6/2004 (su cui insiste un altro PdL finalizzato all'abrogazione, ora all'esame di un'altra Commissione).


Nell'illustrare il senso della sua iniziativa, Varani ha innanzitutto richiamato la petizione popolare che ha raccolto oltre 2000 firme sull'obiettivo di rimettere in discussione l'esistenza e l'utilità del cosiddetto Circondario imolese. Si tratta di un ente di secondo grado, non eletto direttamente dal corpo elettorale, che assomma funzioni di pianificazione sovracomunale e amministrative, in parte delegate dalla Provincia e in parte dai 10 Comuni che vi aderiscono (Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Castel Guelfo, Castel San Pietro Terme, Dozza, Fontanelice, Imola, Medicina e Mordano). Secondo i proponenti del PdL, il circondario non rappresenta una semplificazione e un risparmio, nell'ambito della Pubblica Amministrazione; anzi, opera come soggetto aggiuntivo rispetto alla già pesante piramide amministrativa costituita da Comuni, Comunità montante e Provincia (senza dimenticare i "tavoli" di confronto a vari livelli, e le conferenze territoriali come la conferenza socio-sanitaria).


La stessa definizione dei confini e delle competenze appare tutt'altro che chiara, permanendo oggettive duplicazioni rispetto alla Provincia, con la quale il rapporto non sarebbe iniziato in maniera nitida, come si può verificare sulle cronache locali. In un contesto di federalismo avanzante, ha aggiunto Varani, è difficile cogliere l'opportunità di un ulteriore ente intermedio, a meno che non ci siano ragioni politiche locali, di partito o di coalizione; oppure, una mancanza di coraggio ad andare fino in fondo con l'obiettivo inconfessato della sinistra: la creazione di una nuova Provincia.


Inoltre, mentre si assiste ad un processo costituzionale di delega di responsabilità e poteri ai Comuni, il Circondario imolese funziona sulla base della sottrazione di competenze. Varani ha concluso evidenziando la coerenza fra questa proposta di abrogazione del Circondario e la necessità di dare risposte concrete alle polemiche sui costi e sugli sprechi della politica. La Commissione discuterà e voterà il PdL nella prossima seduta.


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