Imola: infortunio mortale. La Cgil: ''non è più rinviabile un confronto sulla sicurezza''

Imola: infortunio mortale. La Cgil: ''non è più rinviabile un confronto sulla sicurezza''

IMOLA - Un operaio rumeno di 21 anni è deceduto questa notte, vittima di un incidente sul lavoro avvenuto all'1.30 all'azienda agricola "Sapori della natura" di Sasso Morelli. «Ancora un morto sul lavoro - dichiara Franco Mingotti della segreteria Cgil Imola - nonostante tutti gli sforzi fatti dalle organizzazioni sindacali l'obiettivo della sicurezza sui luoghi di lavoro è un traguardo ancora lontano da conseguire. La crisi economica ha ulteriormente messo in crisi quelli che sono i normali sistemi di sicurezza in quanto il ricorso agli ammortizzatori sociali ha spesso modificato anche l'organizzazione del lavoro producendo ulteriori difficoltà rispetto all'organizzazione lavorativa già standardizzata. La crisi che ha colpito anche il nostro territorio è gravissima e mette a rischio la coesione sociale di una comunità, tuttavia questo non giustifica la sottovalutazione dei temi della sicurezza nei luoghi di lavoro. Senza entrare nel merito dell'episodio avvenuto questa notte, sul quale sta indagando la magistratura, la vittima è un lavoratore molto giovane e straniero. Tra gli incidenti sul lavoro accaduti nell'ultimo anno si evidenzia una percentuale più rilevante che interessa i lavoratori immigrati, che spesso pagano il fatto di non avere avuto un'adeguata formazione sulla sicurezza».

 

Al fine di affrontare in maniera coerente il problema, Cgil, Cisl e Uil hanno inviato nel mese di luglio una lettera al Circondario, sollecitando la costituzione di un Tavolo generale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Tale iniziativa non è più rinviabile dopo due anni di discussione. «"Sapori della natura" - aggiunge Domenico Giagnacovo, segretario della Flai-Cgil di Imola - ha sempre fatto una lavorazione in proprio dei prodotti agricoli e da quest'anno si è consorziata con altre imprese. Si tratta di un'azienda che ricorre prevalentemente a lavoratori stranieri, ai quali spesso viene chiesto di tutto e di più. Un incidente all'una di notte ci porta a supporre che le norme sull'orario di lavoro siano state violate. Aspetteremo di conoscere i dettagli appurati dalla magistratura per capire la dinamica dell'incidente. Nei magazzini ortofrutticoli dove in estate l'attività è molto intensa occorrerebbe definire l'organizzazione e gli orari di lavoro insieme ai sindacati».

 

Nel comparto agricolo, secondo i dati dell'Ausl di Imola, si registra un calo degli infortuni rispetto ad altri settori, tuttavia la durata media della prognosi è la più elevata come numero di giornate e dal 1985 al 2008 si sono verificati 24 infortuni mortali sul lavoro.

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