Imola, la Regione: "Montecatone è un'eccellenza, continui a funzionare"

Imola, la Regione: "Montecatone è un'eccellenza, continui a funzionare"

Imola, la Regione: "Montecatone è un'eccellenza, continui a funzionare"

IMOLA - "Il Centro di Montecatone è una delle eccellenze del nostro Servizio sanitario regionale, per il quale abbiamo in atto un percorso di ridefinizione organizzativa e di linee di sviluppo con l'obiettivo di garantirne la piena integrazione nel sistema sanitario regionale. E la triste vicenda giudiziaria in atto non può ricadere sulle spalle della struttura": Lo ha detto l'assessore alle Politiche per la salute della Regione, Carlo Lusenti.

 

La polemica tocca ancora la vicenda di false diagnosi in favore di una persona condannata per delitti di mafia, che nei giorni scorsi ha registrato anche le dimissioni del vicepresidente del centro di riabilitazione imolese, raggiunto da un avviso di garanzia. "La Regione condivide le decisioni assunte dall'Azienda Usl di Imola: il consiglio di amministrazione del Montecatone Rehabilitation può e deve continuare ad operare per garantire la continuità amministrativa e l'ordinaria amministrazione, anche dopo le dimissioni del vice presidente. Nell'attendere fiduciosi l'esito delle indagini che sta svolgendo la Magistratura alla quale assicuriamo tutta la collaborazione necessaria, continuiamo a lavorare per la piena responsabilità pubblica della gestione del centro di Montecatone, convinti che essa consenta di meglio garantire lo sviluppo delle eccellenze presenti, la collaborazione con l'insieme dei trauma center della regione e assumere maggiore rilevanza nazionale", ha aggiunto Lusenti ripercorrendo le tappe fin qui percorse al riguardo.

 

Nel febbraio 2010, con la condivisione delle Istituzioni locali e delle parti sociali, la Giunta regionale ha deciso l'acquisizione, da parte dell'Azienda Usl e del Comune di Imola, delle azioni della componente privata della Montecatone Rehabilitation e, con la Finanziaria 2011 (articolo 27), ne ha deciso la trasformazione in una società per azioni interamente pubblica prevedendo un ulteriore provvedimento, da adottare entro il 31 marzo 2011, per la definizione degli assetti organizzativi. "Il processo sta arrivando a conclusione. Come previsto dalla Finanziaria - ha detto Lusenti - siamo al lavoro per definire il nuovo assetto di governance e le linee di sviluppo della struttura; pensiamo di arrivare alla proposta definitiva anche prima della scadenza del 31 marzo indicata dalla legge".

 

In merito alle recenti iscrizioni nel registro degli indagati del Dr. Ilja Gardi e del Dr. Augusto Costa, anche l'Ausl e Comune di Imola ribadiscono che il primo obiettivo della proprietà è quello di garantire continuità e qualità dei servizi ai ricoverati: "Confermiamo la nostra fiducia nella magistratura ed auspichiamo che in tempi rapidi si giunga a definire le responsabilità del caso - spiegano il Sindaco di Imola Daniele Manca ed il Direttore Ausl Maria Lazzarato - Non spetta a noi entrare nel merito dei capi di imputazione che hanno coinvolto, dopo il Dr. Menarini, il Dr. Gardi e il Dr. Costa e questa stessa consapevolezza, nel dicembre scorso, ci indusse a dare mandato al C.d.A. di nominare un collegio legale con il compito di verificare la situazione, anche accedendo agli atti ufficiali laddove possibile, per procedere alla miglior tutela della struttura senza intralciare in alcun modo le indagini in corso".

 

Infine "le dimissioni di Ilja Gardi dalla vice-presidenza sono un atto di responsabilità, che dimostra la volontà di disgiungere l'interesse della struttura e dei pazienti, prioritario su tutto, dalla legittima difesa della propria posizione giudiziaria. Ricordiamo però che l'avviso di garanzia è un atto dovuto da parte della Magistratura, che informa gli interessati di indagini in corso su ipotesi di reato che solo dette indagini potranno o meno verificare".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -