Imola lavora per il marchio Igp dell'albicocca

Imola lavora per il marchio Igp dell'albicocca

Imola lavora per il marchio Igp dell'albicocca

IMOLA - Un convegno a Casalfiumanese per rimettere in moto l'iter che porti al riconoscimento I.G.P. per l'Albicocca dell'Emilia Romagna. L'iniziativa è in programma domenica prossima 27 giugno a partire dalle ore 9,00 nell'ambito della 40° edizione della Sagra dell'Albicocca e vedrà la presenza di ospiti illustri, come il Prof. Elvio Bellini Presidente dell'Associazione Nazionale "Città della Frutta", Luciano Trentini del Centro Servizi Ortofrutticoli di Ferrara e Giampiero Reggidori di Apo-Conerpo - Bologna.

 

L'Albicocca è una delle maggiori produzioni frutticole del Circondario imolese, concentrata soprattutto nelle zone di Imola, Casalfiumanese e nella Vallata del Santerno, in cui resistono ancora alcune varietà autoctone come la "Bella di Imola".

 

Il Nuovo Circondario Imolese - ha detto Romano Veroli, Vice Presidente del Nuovo Circondario Imolese - già un anno fa ha ripreso il percorso per l'ottenimento dell'I.G.P. interrotto alla fine degli anni '90 a causa di una non unitarietà di intenti dei produttori. Si tratta di un iter lungo e laborioso, che dovrà interessare innanzitutto il Ministero delle Risorse Agricole e Forestali e successivamente la Comunità Europea che dovrà ammetterlo e certificarlo.

 

Occorre quindi un grande coinvolgimento dei produttori e delle loro associazioni, perché i regolamenti comunitari stabiliscono che siano i produttori gli unici ad avere la possibilità di chiedere ed ottenere il marchio I.G.P, che rappresenterebbe uno strumento importante per rilanciare il sistema agricolo e il distretto frutticolo del nostro territorio. Occorre quindi che si punti da subito a valorizzare le produzioni di alta qualità, considerando che la Comunità Europea valuterà il prodotto a seconda di criteri di qualità e per le caratteristiche organolettiche.

 

Le istituzioni locali sono pronte a fare la loro parte, accompagnando e possibilmente agevolando il percorso della pratica. L'Albicocca dell'Emilia Romagna sarebbe l'unica Albicocca italiana a fregiarsi del riconoscimento I.G.P.".

 

Imola e Casalfiumanese sono anche soci fondatori dell'Associazione Nazionale Città della Frutta" che a breve insedierà proprio a Imola, in locali messi a disposizione dal Nuovo Circondario Imolese, la propria sede nazionale. Sede che sarà poi trasferita a Fontanelice, una volta ristrutturati i locali dell'ex Comunità Montana. Un motivo di vanto per il sindaco di Casalfiumanese Roberto Poli, che confida anche nell'opera dell'Associazione per l'ottenimento del riconoscimento I.G.P: "ora abbiamo la disponibilità vera a convinta delle associazioni professionali e questo fa ben sperare per il futuro della nostra albicocca, che oramai può vantare su un periodo di produzione lungo quanto l'estate, da maggio a settembre".

 

 

Elvio Bellini, Presidente dell'Associazione Nazionale "Città della Frutta" ha poi sottolineato il clima di grande collaborazione tra il Nuovo Circondario Imolese e l'Associazione stessa, che ha portato a siglare l'accordo per ospitare a Imola la sede nazionale. "Domenica prossima a Casalfiumanese è in programma alle 14,30 al Teatro Comunale anche l'assemblea nazionale dei nostri associati, con all'ordine del giorno la modifica allo statuto, che ci consentirà di staccare l'Associazione dalla Società Orticola Italiana e metterla in mano ai produttori che dovranno esserne l'anima per il futuro".

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