Imola, nati in crescita all'ospedale: sono stati 1.174

Imola, nati in crescita all'ospedale: sono stati 1.174

Imola, nati in crescita all'ospedale: sono stati 1.174

IMOLA - Per l'ottavo anno consecutivo, l'Unita'  operativa di Ostetricia e Ginecologia di Imola, diretta da Giulio Gandolfi Colleoni, supera la soglia dei mille nati. Ad oggi infatti, fa sapere una nota dell'Ausl, il reparto ha visto venire alla luce 1.174 bebe' nel corso del 2010. Erano stati 1.130 nel 2009, 1.187 nel 2008, 1.180 nel 2007, 1.148 nel 2006, 1.118 nel 2005, 1.095 nel 2004, 1.039 nel 2003. Novita' del 2010 riguarda i sessi: al contrario dell'anno precedente, nel 2010 i maschi sono stati piu' delle femmine 629 a 545, 490 i nati nelle ore notturne (dalle 20 alle 8).

 

I figli di almeno un genitore extracomunitario sono 232; 77 quelli di stranieri comunitari. Il totale dei parti nel 2010 e' di 1.169 (cinque infatti quelli gemellari), di cui 803 spontanei e 366 cesarei. Molte anche le donne che scelgono di partorire ad Imola pur provenendo da Comuni fuori dal territorio (234 da fuori Ausl), "grazie all'ottima fama dei reparti e dei professionisti delle Unita' di  Ostetricia e Ginecologia e di Pediatria e Neonatologia", sottolinea l'Ausl.

 

L'azienda sanitaria, tra l'altro, cura con attenzione il settore materno-infantile, dai primi mesi di gravidanza fin dopo la nascita, garantendo integrazione fra attivita' ospedaliera e territoriale con corsi di preparazione alla nascita organizzati periodicamente dal Consultorio familiare, progetti di assistenza alle neomamme dopo il parto, ostetriche del consultorio che garantiscono sia ambulatorialmente che a domicilio ed il progetto dimissione di madre e neonato sano.

 

Gia' durante il periodo di degenza in ostetricia, infatti, la famiglia sceglie e contatta il pediatra per la prima visita di controllo, assistita dal personale del reparto che fornisce informazioni sulla disponibilita' dei posti e la sede dei rispettivi ambulatori. Se il parto e' portato a termine senza complicazioni ed il neonato e' sano, madre e figlio vengono dimessi al terzo giorno di vita del bambino e, entro una settimana dalla nascita, il pediatra scelto dalla famiglia incontrera' il piccolo, con un appuntamento gia' fissato in Ospedale.

 

Al momento della nascita, l'Ausl di Imola distribuisce anche il libretto pediatrico: un documento sanitario importante che accompagna il bambino fin dai primi giorni di vita, un diario clinico che sara' di volta in volta compilato dal pediatra di famiglia, dagli specialisti e dagli stessi genitori, in modo da avere un quadro integrato di tutte le fasi di crescita e di salute del piccolo. Una sezione del libretto e' anche dedicata ai consigli utili ai genitori (posizione del neonato durante il sonno, alimentazione ed allattamento, cura dei denti, uso dei farmaci, prevenzione degli incidenti, gioco e tempo libero, ecc..) ed alle informazioni fondamentali su come affrontare le malattie piu' comuni. (Dire)

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