Imola: neonato muore nel parto, indagati in cinque

Imola: neonato muore nel parto, indagati in cinque

Imola: neonato muore nel parto, indagati in cinque

IMOLA - Per loro sarebbe stato il primo figlio ma, dopo una gravidanza regolare, qualcosa e' andato storto nel parto e il bambino, nato con gravi danni cerebrali all'ospedale di Imola, e' morto dieci giorni dopo al Policlinico Sant'Orsola di Bologna. Ora i genitori, giovani e residenti a Imola, vogliono sapere cosa e' successo in sala parto e perche'. La Procura chiama a risponderne, con l'accusa di omicidio colposo, cinque persone.

 

Si tratta di quattro medici e un'ostetrica, tutti in servizio all'ospedale di Imola, dove il 28 ottobre la donna, di 29 anni, ha partorito. Le prime risposte sulla causa della morte del piccolo potrebbero arrivare gia' questo pomeriggio, perche' e' oggi che si svolge l'autopsia sul corpo del neonato. A effettuare l'esame, per conto della Procura di Bologna, e' il medico legale Rosa Maria Gaudio, dell'Universita' di Ferrara, incaricata questa mattina dal pm Giuseppe Di Giorgio.

 

 All'esame partecipano anche i consulenti nominati dagli indagati (un ginecologo, un'ostetrica, due anestesisti e una pediatra) e dalla famiglia del neonato, assistita dall'avvocato Emanuele Di Maso. Stando a quanto riferisce il legale, oggi in piazza Trento e Trieste per l'affidamento della perizia, "tutto si e' svolto in modo regolare, anche durante il parto".

 

La situazione si sarebbe fatta critica solo nel momento in cui il bambino e' nato: la mamma, spiega Di Maso, non lo ha sentito piangere e ha visto che veniva portato via di corsa dai medici, senza che nemmeno le fosse mostrato. Di li' a poco, spiega ancora il legale, il neonato e' stato trasferito all'ospedale Sant'Orsola, dove e' stato ricoverato nel reparto di rianimazione con gravi danni cerebrali. E' morto venerdi' 6 novembre

 

I genitori, afferma l'avvocato Di Maso, "non vogliono accusare nessuno, ma solo sapere cosa e' successo". Il pm Di Giorgio, intanto, come atto dovuto, ha indagato tutti i medici che in qualche modo sono stati presenti durante il parto: oltre al ginecologo e all'ostetrica che erano in sala parto, sono stati iscritti sul registro degli indagati anche due anestesisti (uno dei quali sarebbe arrivato in ospedale in un momento successivo perche' reperibile) e la pediatra di turno quella notte all'ospedale di Imola.

 

Intanto stando alle prime verifiche interne fatte dall'Ausl di Imola, le procedure cliniche seguite dai

medici durante il parto del 28 ottobre scorso all'ospedale Santa Maria della Scaletta sono state corrette. E' questo il messaggio che arriva dall'Ausl di Imola dopo la notizia di un'inchiesta

aperta dalla Procura di Bologna per chiarire le cause della morte del neonato, nato con gravi danni cerebrali e morto dieci giorni dopo al Policlinico Sant'Orsola.

 

"L'Ausl di Imola- si legge nella nota- aveva attivato la verifica interna immediatamente dopo il

fatto, come di consuetudine in casi come questo, allo scopo di chiarire le cause dell'episodio. Questa prima verifica non ha evidenziato elementi di irregolarita' nelle procedure cliniche".

 

Quanto alle complicazioni subentrate al momento della nascita del neonato, l'azienda sanitaria spiega: "Il travaglio si e' svolto in modo regolare, ma inaspettatamente e per motivi in via di accertamento, e' stato necessario procedere repentinamente alla rianimazione del neonato. Una volta rianimato, il neonato e' stato trasferito presso la Terapia Intensiva Neonatale del Sant'Orsola, dov'e' deceduto nella giornata del 6 novembre 2009".

 

Dopo l'apertura dell'inchiesta della magistratura, l'azienda sanitaria imolese spiega di aver garantito "la massima collaborazione e consegnato la documentazione clinica necessaria". La nota termina cosi': "Nell'esprimere il piu' profondo cordoglio ai genitori e alla famiglia, l'Azienda Usl desidera rinnovare pubblicamente la piu' totale disponibilita'  nei loro confronti".

 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Jenny
    Jenny

    In un articolo in cui si parla della morte di un neonato, allegare una foto di un neonato che dorme serenamente...è di cattivo gusto.

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