Imola: no dei sindacati alla privatizzazione della "Fiorella Baroncini"

Imola: no dei sindacati alla privatizzazione della "Fiorella Baroncini"

IMOLA - Nei giorni scorsi le organizzazioni sindacali territoriali, Cgil Cisl Uil, hanno inviato una lettera al Presidente e ai Sindaci del Circondario, alla dirigenza dell'Asp (Azienda servizi alla persona) nella quale esprimono la loro contrarietà alla scelta dell'Asp di prevedere nell'ambito della riorganizzazione dei servizi e delle strutture residenziali socio-sanitarie degli anziani l'appalto a privati della gestione di tutta la struttura pubblica RSA "Fiorella Baroncini" di via Montericco a Imola, che ospita circa 70 anziani non autosufficienti, non assistibili a domicilio, che richiedono un'assistenza continua, anche sanitaria.

 

Siamo consapevoli del ruolo importante che svolge attualmente  l'offerta privata, e in particolare la cooperazione sociale, nel dare risposte, grazie all'impegno e alla professionalità dei suoi operatori, a domande crescenti di assistenza socio sanitaria. Tuttavia riconoscere il valore della gestione mista pubblico-privata dei servizi non può significare una progressiva riduzione della gestione pubblica a vantaggio di quella privata, come oggi con questa scelta potrebbe accadere. Solo progettando, gestendo servizi e innovandoli è possibile far crescere le professionalità e le conoscenze che renda l'Asp, in quanto azienda pubblica, in grado di valutare e controllare, oltre che i propri servizi, quelli gestiti da altri soggetti privati.  La riorganizzazione presentata è funzionale solo al puro calcolo numerico dei dipendenti pubblici da spostare senza tener conto della qualità dei servizi, di fatto, passo dopo passo, si prefigura la scelta di ridurre la gestione diretta dei servizi da parte dell'Asp. E questa non è una mera scelta gestionale, ma una chiara scelta politica.

 

La qualità dei servizi è strettamente collegata alla qualità del lavoro in un settore come quello dei servizi alla persona, in particolare anziana, soggetta a cambiamenti complessi che richiede oltre a professionalità anche continuità nelle relazioni e nei rapporti umani. Oggi non possiamo nasconderci che molti appalti vengono utilizzati per ridurre il costo dei servizi attraverso la riduzione del costo del personale e questo ha ricadute anche sulla qualità del servizio, inteso nel senso più ampio della prestazione assistenziale. Per questo non comprendiamo e non condividiamo il progetto di riorganizzazione dei servizi per gli anziani che si intende realizzare e auspichiamo un concreto ripensamento.

 

 

p. Cgil

Elisabetta Marchetti - Segretaria generale Cgil

Mirella Collina - Segretaria FP Cgil

Daniele Dardi - Segretario Spi Cgil

 

p. Cisl

Danilo Francesconi - Segretario generale Cisl

Isaura Veronesi - Segretaria FPS Cisl

Carlo Finardi - Segretario Fnp Cisl

 

p. Uil

Paolo Liverani - Segretario generale Uil

Luciano Verghi - Segretario Uilp Uil      

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