IMOLA - Sanità, Finanziaria: quando non si pagano i 10 euro di quota fissa su ricetta

IMOLA - Sanità, Finanziaria: quando non si pagano i 10 euro di quota fissa su ricetta

IMOLA - In relazione alle ulteriori indicazioni che la Regione Emilia Romagna ha comunicato l’11 gennaio scorso sull’applicazione della Finanziaria 2007, è opportuno riassumere brevemente quali sono gli assistiti o le prestazioni per cui non è dovuto il pagamento della quota fissa di 10 euro.

In linea generale, restano valide tutte le esenzioni già note alla compartecipazione alla spesa sanitaria, ossia non pagano la quota fissa né il ticket gli esenti per reddito ed età, patologia, invalidità. Inoltre non sono soggette al pagamento della quota fissa le prestazioni per screening e prevenzione, donazioni organi, gravidanza; le prestazioni a libero accesso (visita oculistica breve limitatamente alla misurazione della vista, visita odontoiatrica, visita ostetrico-ginecologica, visita pediatrica, visita psichiatrica) per le quali non è indispensabile la prescrizione; le prestazioni erogate nell’ambito del programma di assistenza odontoiatrica, per le quali restano invariate le modalità di partecipazione alla spesa definite con delibera di Giunta Regionale n. 2678 del 28/12/2004.

Per quanto concerne la retroattività della normativa sono esclusi dal pagamento della sola quota fissa i cittadini che abbiano prenotato e pagato il ticket nel 2006 per una prestazione fruita nel 2007, e i cittadini che abbiano prenotato una visita specialistica prima del 2 dicembre 2006 ed un esame diagnostico prima del 2 novembre 2006, qualora tali prestazioni gli vengano erogate nel 2007 a causa di tempi di attesa superiori agli standard di legge (30 gg. per visite e 60 per diagnostica). In caso di visita prescritta in associazione ad una prestazione diagnostica (esempio visita cardiologia + ECG) si considera come tempo massimo di attesa quello di 30 giorni previsto per la visita.

Sono invece tenuti al pagamento i cittadini che nel 2006 hanno prenotato una visita o un esame diagnostico di controllo, poiché in questo caso la prestazione viene erogata nel 2007 per una programmazione clinica e non per uno “sforamento” dai tempi previsti dalla normativa.

Ne consegue che sono tenuti al pagamento dei 10 euro i cittadini che hanno prenotato nel 2006 una prestazione, rimandando il pagamento del ticket nel 2007, ossia al momento del godimento della stessa, e qualora la stessa sia erogata nei tempi previsti dalla normativa.

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I cittadini che avessero già versato l’integrazione dei 10 euro e che rientrano, secondo le nuove disposizioni, nelle casistiche escluse dal pagamento della quota fissa, possono ottenere il rimborso agli sportelli CUP/Cassa dell’Ausl di Imola esibendo le relative ricevute di pagamento.

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