Imola, schianto all'autodromo: si riparte dalle registrazioni interne

Imola, schianto all'autodromo: si riparte dalle registrazioni interne

Imola, schianto all'autodromo: si riparte dalle registrazioni interne

IMOLA - C'è un fascicolo aperto per omicidio colposo, come sempre quando accade un incidente mortale. Saranno le perizie, commissionate dal pm della procura di Bologna Antonello Gustapane, a identificare le cause e la dinamica esatta dello schianto mortale in cui ha perso la vita Gabriele Nannini, il motociclista che è morto affrontando ad altissima velocità la variante bassa dell'autodromo di Imola, domenica pomeriggio.

 

Ci sono i filmati delle registrazioni interne come prima fonte di approfondimento investigativo. Saranno visionati dai periti della Procura anche in particolare per stimare le esatte velocità in quel tratto di circuito. Resta, però, l'ombra di dubbio sulla pericolosità di quella curva della pista di Imola, in cui appena tre mesi fa era morto il faentino Alessandro Tasselli.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Marc
    Marc

    Un mio amico che va a girare spesso a Imola con la moto, mi diceva, pochi giorni fa, proprio in riferimento alla variante bassa, che la pericolosità della stessa è legata al fatto che non "vedi" la curva da lontano, ma solo quando ci sei ormai addosso, per via della conformazione della pista. Una controprova di questo potrebbe essere che gli ultimi 2 incidenti mortali, dalla dinamica molto simile, sono accaduti nei primissimi giri dei 2 sfortunati centauri.

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