Imola: scomparsa Nazario Galassi, il cordoglio di Castellari (Pd)

Imola: scomparsa Nazario Galassi, il cordoglio di Castellari (Pd)

IMOLA - "Imola piange la scomparsa di  Nazario Galassi, una grande personalità della cultura e della società imolese. Partigiano, storico, scrittore, con una pluralità di interessi, le sue opere sono la testimonianza viva della sua profonda cultura. Voglio dedicare il primo pensiero alla moglie Maria Antonietta ed a tutte le persone a lui più care, che lo hanno conosciuto e stimato. Ho inviato a lei un telegramma, anche a nome di tutto il Partito Democratico imolese".

 

Sono queste le prime parole di cordoglio per la scomparsa di Nazario Galassi da parte di Fabrizio Castellari, segretario del Partito Democratico imolese.

 

"Da antifascista convinto e uomo di sinistra Nazario aveva creduto nel progetto del  nascente PD e vi aveva aderito. Voglio qui riproporre un suo pensiero che condivido integralmente e che è stato scritto prima dei congressi che hanno sancito la costruzione del Partito Democratico"

 

<<Il nuovo Partito Democratico non può accontentarsi della somma algebrica dei partiti dell'Ulivo. (...) Dovrà essere un territorio aperto a tutti gli italiani che abbiano a cuore le sorti del loro Paese, delle loro famiglie. Non importa la provenienza politica d'origine. E' un nuovo clima che si deve far nascere, un entusiasmo che spinga all'invenzione, alla fantasia, alla cultura più aggiornata e approfondita in ogni campo, nel lavoro, nell'arte, nella scuola, nell'imprenditoria. C'è bisogno di principi più grandi e più forti della mitologia consumistica diffusa dal mercato, ma fondati sui valori della sacralità dell'uomo e dell'integrità dell'ambiente. In sostanza può valere il richiamo al concetto gramsciano di egemonia, cioè la virtù culturale ed organizzativa nella società civile, la soggettività delle idee come parte non meramente accessoria, ma essenziale della vita. Un partito laico, intellettuale e collettivo, il moderno principe in senso gramsciano." (Nazario Galassi, "Il dito nell'occhio", Editrice La Mandragora 2007)>>

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Parteciperò alle esequie di questo nostro grande concittadino - conclude - La sua scomparsa ci consegna certamente un grande vuoto ma la sua persona, i suoi scritti ci lasciano una grande e preziosa erudità, per oggi e per le generazioni che verranno".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -