Imola, show e colpi di scena all'autodromo per l'International Gt Open

Imola, show e colpi di scena all'autodromo per l'International Gt Open

Imola, show e colpi di scena all'autodromo per l'International Gt Open

IMOLA - Un week-end a tutto motori quello che si è appena concluso all'autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola con diverse gare in programma che hanno offerto un bello spettacolo a tutti gli appassionati di motori che hanno affollato il circuito. Sabato, spettacolo e colpi di scena a ripetizione nella gara di apertura dell'International GT Open. La pista bagnata ha reso ancora più avvincente la corsa, con continui sorpassi e controsorpassi che hanno lasciato incerto il risultato sino alla fine.

 

>LE IMMAGINI DELLA GARE

 

Il successo è andato all'equipaggio composto da Marco Frezza e Juan Manuel Lopez (Ferrari 430), che si sono visti servire la vittoria su un piatto d'argento dall'errore alla Rivazza di Alessandro Garofano, in coppia Luca Rangoni, (Ferrari 430). Sul terzo gradino del podio sono saliti Soheil Ayari e Nicolas Misslin (Ferrari 430).

 

Buona prestazione dell'equipaggio Gianluca Roda-Fabio Babini (Porsche 997R), con quest'ultimo che ha compiuto una straordinaria rimonta arrivando ad un soffio dal podio, centrando comunque il successo nella categoria GTS. Quinto posto per Raffaele Giammaria e Miguel Ramos (Ferrari 430). Dodicesimo posto per il pilota di casa Gabriele Lancieri, in coppia con Massimiliano Wiser, al volante della Aston Martin DBRS 9.

 

Sempre nella giornata di sabato, si sono disputate altre due gare. Nella Supercopa Seat Leon agevole successo di Danilo Galvagno che partiva dalla pole. Al secondo e terzo posto si sono piazzati Leonardo Geraci e Aldo Ponti, che hanno concluso nell'ordine staccati rispettivamente di 24" e 43". Infine la gara del Trofeo Porsche Carrera Cup che ha confermato ai primi quattro posti le stesse posizioni della griglia di partenza: Alessandro Balzan, Vito Postiglione, Alex Frassineti e Max Busnelli. Meritata la vittoria di Balzan, in testa dall'inizio alla fine.

 

Nonostante la pioggia iniziale ed il tempo freddo e incerto, un pubblico numeroso è accorso nelle tribune aperte gratuitamente per l'evento. Nella giornata di domenica, con temperature in crescita lungo tutta la giornata ed un sole che a tratti picchiava veramente forte, si sono svolte le restanti gare in programma.

La giornata è iniziata con la gara del Campionato Italiano Prototipi, dove il favorito, e autore della pole, Fabio Francia (Osella), è andato subito fuori dai giochi per la vittoria.

 

La gara sembrava saldamente in mano di Ivan Bellarosa (Avalon Formula), al comando con dieci secondi di vantaggio sul primo inseguitore, quando l'entrata della safety car ha ricompattato il gruppo. Al nuovo via lanciato, Bellarosa ha dovuto cedere il passo a Marco Falci (Ligier) e Marco Visconti (Wolf). Gara entusiasmante che proprio alla fine ha regalato un altro colpa di scena al penultimo giro quando Falci è uscito di pista danneggiando l'alettone posteriore. Il successo è andato a Visconti, davanti a Bellarosa e allo stesso Falci.

 

Nella Formula 2000 Light, in gara 1 la vittoria è andata ad Antonino Pellitteri davanti a Simone Gatto e Baldassarre Curatolo; in gara 2 successo ancora di Antonino Pellitteri, secondo Baldassarre Curatolo, terzo Simone Gatto. Doppia gara per il Maserati Trofeo Gran Turismo. Nella prima la vittoria è andata a David Baldi, che però ha rischiato una clamorosa beffa nel finale calando esageratamente il ritmo e facendo rientrare uno scatenato Manuel Villa.

 

Gli ultimi tre giri lo hanno visto costretto ad una strenua difesa, tanto da riuscire a vincere solo grazie ad un ultimo giro velocissimo. Non ha invece avuto storia gara 2, con David Baldi che ha vinto la corsa con un margine di quasi 10" su un ottimo Lorenzo Casé. Battaglia per il terzo posto, con Stefano Gai che è riuscito a prevalere su Gaetano Ardagna.

 

L'evento clou della giornata, gara due dell'International GT Open, non ha tradito le attese con la pronta rivincita della Porsche con l'equipaggio composto da Alvaro Barba e Andrea Ceccato, che hanno in pratica sempre guidato la corsa, a parte alcune tornate iniziali. A fare la differenza ci ha pensato Barba, campione in carica, passato dalla Ferrari alla Porsche, che ha consegnato la 911 GT3RSR al compagno di squadra con oltre 15" di vantaggio.

 

Nonostante il vantaggio, nel finale Raffaele Giammaria, in coppia con Miguel Ramos, si è fatto pericolosamente sotto con la Ferrari 430, passando sotto la bandiera a scacchi con solo mezzo secondo di ritardo. Terzo gradino del podio per Andrea Montermini ed Emanuele Soncini, che nel finale sono riusciti a contenere il ritorno del duo Marco Frezza e Juan Manuel Lopez (Ferrari). Positiva la prestazione del pilota di casa, Gabriele Lancieri che, al volante della Aston Martin DBRS 9 insieme a Massimiliano Wiser, ha migliorato il risultato del sabato chiudendo la gara della domenica in nona posizione.

 

Rivincita di Vito Postiglione nella seconda gara della Porsche Carrera Cup Italia. Dopo essere stato battuto sabato da Alessandro Balzan, il pilota della Scuderia Petricorse è riuscito questa volta a mettersi dietro il rivale, non concedendogli mai la possibilità di avvicinarlo per tentare un attacco. Terzo posto per Massimo Monti, quarto per Stefano Comandini. Spettacolare incidente a Marco Mapelli, risoltosi senza conseguenze per il pilota.

 

Per quanto riguarda la gara della Supercopa Seat Leon, il vincitore di sabato è andato subito fuori per un testacoda al primo giro. Dopo aver dominato la gara, Franco Fumi ha subito il ritorno di Simone Pellegrinelli, che gli è arrivato in scia senza però trovare l'occasione per passarlo. Stessa situazione per il terzo posto, con Leonardo Geraci bravo a respingere gli assalti di Aldo Ponti.

Rispetto a sabato, complice forse anche la bella giornata, ancora più pubblico ha affollato il paddock e le tribune ma qui c'è da registrare l'unico episodio negativo di una giornata altrimenti estremamente positiva per lo sport automobilistico e l'autodromo di Imola.

 

Sul sito dell'autodromo era indicato che sia sabato che domenica, l'ingresso sarebbe stato a pagamento al paddock e gratuito sulle tribune. Alla richiesta all'autodromo su quali tribune sarebbero state aperte, veniva fornita una piantina e venivano indicate come tribune aperte: Rivazza, Tosa, Acque Minerali e rettilineo dei Box. Purtroppo molti tifosi hanno raggiunto la tribuna Tosa fin alle prime gare e l'hanno trovata chiusa. Un centinaio di persone hanno scavalcato il cancello divertendosi per lo spettacolo fino a quando, dopo la gara della GT Open, sono stati fatti tutti allontanare dalla sicurezza del circuito.

 

Un altro episodio spiacevole è avvenuto alle tribune delle Acque Minerali dove i tifosi questa volta hanno trovato le tribune aperte, ma dopo la gara della GT Open, sono stati fatti tutti allontanare e le tribune sono state chiuse. Da notare che dopo la gara della GT Open, erano in programma ancora diverse gare. Un episodio spiacevole in quanto il pubblico è accorso numeroso e senza dubbio anche per chi corre è più piacevole e bello correre con le tribune con il pubblico, piuttosto che girare in tondo in un catino vuoto.

 

Oltre tutto l'evento era ripreso e trasmesso in diretta dai canali Nuvolari, Primo Canale e Class Life ed il colpo d'occhio con le tribune con il pubblico è senz'altro migliore che vedere delle tristi tribune vuote. Si spera che nelle prossime gare migliori la comunicazione tra l'autodromo di Imola, tramite il suo sito, ed i tifosi. Non va infine dimenticato l'apporto degli ufficiali di percorso e della CEA che, con il loro operato, rendono possibile ogni volta lo svolgimento delle gare in piena sicurezza.

 

Mauro Manaresi

 


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