Imola, si stampano contro un albero per sfuggire ai Carabinieri

Imola, si stampano contro un albero per sfuggire ai Carabinieri

Imola, si stampano contro un albero per sfuggire ai Carabinieri

IMOLA - Si sono stampati contro un albero con un'Alfa 166 dopo aver sfidato le forze dell'ordine. E' finita all'ospedale di Imola la fuga di due giovani di nazionalità straniera. L'episodio si è consumato nel cuore della nottata tra mercoledì e giovedì lungo la via Emilia tra Castel San Pietro e Imola. L'inseguimento è scattato dopo che una pattuglia dei Carabinieri ha intercettato l'Alfa sfrecciare a velocità sostenuta. Il conducente non ne ha voluto sapere di fermarsi all'alt.

 

Il conducente ha finto di fermarsi, salvo poi accelerare improvvisamente e darsi alla fuga lungo la Statale in direzione di Bologna. L'equipaggio dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Imola si è posta quindi all'inseguimento del veicolo che, sfrecciando ai 200 km orari, è stato raggiunto all'altezza dell'incrocio con la via Oriani nel comune Castel San Pietro Terme. I fuggitivi hanno perso il controllo del mezzo andando a schiantarsi contro un albero ed un muretto di recinzione di alcune abitazioni poste sull'altro lato della carreggiata.

 

Sull'auto viaggiavano un uomo ed una donna, M.R. 22enne nato in Austria e L.R. 21enne nata in Serbia, entrambi domiciliati presso il campo nomadi di Medicina, i quali sono stati soccorsi dai militari, prima che l'auto iniziasse ad incendiarsi, e trasportati dal 118 presso l'Ospedale imolese ove l'uomo veniva ricoverato per frattura del bacino e del femore destro mentre la donna veniva dimessa avendo riportato la frattura del setto nasale.

 

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Imola per domare le fiamme successivamente sviluppatesi. I Carabinieri hanno accertato che l'auto era sprovvista di copertura assicurativa e che il conducente era privo di patente di guida,motivo per il quale è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica felsinea nonché sanzionato in via amministrativa per inottemperanza all'invito di fermarsi, per velocità pericolosa e per aver circolato con veicolo privo di R.C.A..

 

Sull'autovettura, di proprietà di un parente e sottoposta a sequestro amministrativo, non sono stati rinvenuti oggetti atti allo scasso ovvero refurtiva, facendo presumere che il motivo della fuga possa essere stato originato dalla mancanza dei requisiti per la circolazione stradale.

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