Imola, spazzatura in consiglio comunale contro i rifiuti campani

Imola, spazzatura in consiglio comunale contro i rifiuti campani

Imola, spazzatura in consiglio comunale contro i rifiuti campani

IMOLA - Un sacchetto di immondizia maleodorante portato fino in aula per protestare contro la scelta dell'amministrazione di accogliere i rifiuti di Napoli nella discarica cittadina: e' successo questa mattina al Consiglio comunale di Imola, la citta' dove nei prossimi giorni verranno accolte le 5.000 tonnellate di rifiuti provenienti dalla Campania e destinati all'Emilia-Romagna. Autori del gesto sono i consiglieri della lista civica Unione di centrodestra (Ucd), Riccardo Mondini e Antonio Pezzi:

 

"All'apertura dei lavori abbiamo depositato in Consiglio un pacco regalo di 'maleodorante spazzatura'- spiegano- in modo che coloro che sostengono che i disagi della discarica sono sopportabili in nome degli affari e non della solidarieta', per pochi minuti capiscano con le loro cellule olfattive che cosa significa vivere quotidianamente nei pressi di un impianto del genere per una vita".

 

E inoltre fanno sapere che "il sindaco assente e il presidente della commissione Ambiente, forse consapevoli dello schifo che emana l'impianto gestito da Hera, nei giorni scorsi ci hanno negato una commissione di controllo sul posto". Inoltre, dall'altra parte dei banchi, "i benpensanti stupiti consiglieri di maggioranza, per una volta toccati di persona, si sono indignati- riferiscono- con il soliti farfugliamenti di 'lesa maesta'' delle istituzioni, dimenticando che loro rappresentanti di partito salgono sui tetti di una Universita', che se non sbagliamo e' una istituzione, oppure sobillano gli studenti imolesi nelle scuole che se non sbagliamo sono delle istituzioni".

 

Secondo i capigruppo di maggioranza, Gilberto Cavina (Pd), Mauro Barnabe' (Sa) e Luigi Bacci (Idv), il gesto di Mondini e' "indecente e offensivo", e osservano che "le fialette della puzza una volta si usavano per gli scherzi di carnevale". L'unica vera finalita', dicono, "e' quella di una foto e di un articolo sul giornale, piuttosto che fare una

critica propositiva e costruttiva. Noi invece cerchiamo di occuparci concretamente dei problemi, con grande impegno, nei limiti dei mezzi disponibili, certamente con grande rispetto dei cittadini e delle Istituzioni". Da parte loro, infatti, ricordano di aver dato "disponibilita' ad una richiesta di solidarieta' come i nostri valori ci indicano, concordando pero' paletti ben precisi per il conferimento napoletano: nessun aggravio di quantita' alla nostra discarica (saldo zero) grazie alla solidarieta' degli altri impianti regionali, garanzia e controlli sulla qualita' dei rifiuti ed una lavorazione attenta secondo il disciplinare Arpa". (Dire)

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