Imola, un centro ricerche e produzione di veicoli elettrici: ecco l'idea per l'ex Cnh

Imola, un centro ricerche e produzione di veicoli elettrici: ecco l'idea per l'ex Cnh

Imola, un centro ricerche e produzione di veicoli elettrici: ecco l'idea per l'ex Cnh

IMOLA - Una filiera industriale specializzata nella ricerca e nella produzione di veicoli a trazione elettrica, che coinvolga partner come il gruppo Carraro, Microvett, Beghelli e Magneti Marelli: ecco cosa ha in mente la Regione Emilia-Romagna per la riconversione dello stabilimento della Cnh di Imola, azienda del gruppo Fiat che si prepara a chiudere definitivamente, dopo aver messo in cassa integrazione i suoi circa 450 dipendenti.

 

A farlo sapere giovedì pomeriggio, durante la presentazione del nuovo stabilimento dell'azienda "Elettronica Santerno", sono Enrico Carraro, presidente dell'omonimo gruppo (che da quest'anno controlla al 100% la Santerno), e il sindaco di Imola, Daniele Manca, alla presenza dell'assessore regionale alle Attivita' produttive, Gian Carlo Muzzarelli. "Siamo impegnati sul fronte del recupero dello stabilimento Cnh- spiega Carraro- ci siamo resi disponibili per valutare il progetto e decidere in futuro". Lo stesso gruppo, grazie anche ai fatturati dell'Elettronica Santerno, che "sta avendo una crescita a tre cifre rispetto agli anni passati", come afferma l'ad, Marco Tecchio, "ha buone prospettive di recupero del fatturato dopo la caduta del 2008", rende noto Carraro.

 

Per quanto riguarda la Cnh, ora l'amministrazione imolese e la Regione stanno "ragionando assieme con i soggetti presenti sul posto, come il gruppo Carraro, che sono pronti a fare il loro pezzettino- osserva Manca- ma a questo punto c'e' bisogno di un confronto tra il Governo e la Fiat". In particolare, "stiamo aspettando che ci comunichino cosa c'e' sul tavolo. Aspettiamo che il ministero inserisca Imola tra i centri ricerca da finanziare", chiarisce il primo cittadino. (Dire)

 

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