Imprese: edilizia, accordo Cna-Confartigianato-Unionapi su diritto di trasferta

Imprese: edilizia, accordo Cna-Confartigianato-Unionapi su diritto di trasferta

BOLOGNA - DaL 1° giugno sarà operativo l'Accordo regionale siglato tra CNA Costruzioni, Confartigianato, Collegio Edile UnionAPI e le Organizzazioni Sindacali di categoria FILLEA- CGIL, FILCA - CISL, FeNEAL-UIL. L'Accordo è finalizzato a semplificare gli oneri in capo alle imprese relativi all'iscrizione alla Cassa Edile per lavori effettuati fuori provincia.

 

"Per capire la rilevanza dell'intesa aggiunta - spiega Claudia Boattini responsabile di CNA Costruzioni Emilia Romagna - è necessario precisare che il CCNL obbliga l'impresa che effettua lavori di durata superiore a tre mesi in una provincia diversa da quella in cui ha sede, ad iscrivere i propri dipendenti che si recheranno in trasferta, alla Cassa Edile della provincia in cui è ubicato il cantiere. Solo in questo modo si può avere l'emissione del Documento Unico di Regolarità Contibutiva (DURC) in regola con la recente legislazione. Questo vincolo, oltre ad essere un ennesimo adempimento burocratico per le imprese, spesso penalizza anche i lavoratori, in quanto questi non maturano i diritti alle prestazioni delle Casse Edili, avendo le contribuzioni suddivise tra la Cassa di provenienza e quella in cui si effettua la trasferta."

 

"Il nuovo Accordo- sottolinea Paola Pinna del Collegio Edile UnionApi - consente di derogare alla norma contrattuale generale e permette alle aziende della regione di mantenere l'iscrizione alla Cassa Edile di provenienza in caso di lavori eseguiti nel nostro territorio, mantenendo la garanzia della documentazione a norma per gli appalti, la sicurezza, eccetera". Perché le imprese possano avvalersi dell'Accordo, sono necessari i seguenti requisiti: almeno due anni continuativi di iscrizione alla Cassa Edile; essere in regola con i versamenti alla Cassa Edile; in caso di sub-appalto, i lavori devono avere un importo minimo di  750.000 euro. Questa condizione non si applica ai sub-appalti delle opere specialistiche elencate dal CCNL in vigore ed ampliate dall'Accordo siglato".

 

"Dal 1° giugno - conclude Barbara Maccato di Confartigianato Emilia Romagna - le imprese interessate a beneficiare dell'intesa regionale sulla trasferta, dovranno semplicemente comunicare alla Cassa Edile presso la quale sono iscritte, anche per il tramite degli uffici paghe delle associazioni, i dati del cantiere fuori provincia e i dipendenti coinvolti nella trasferta. Sono esclusi dall'applicazione dell'Accordo i dipendenti assunti direttamente nella provincia in cui si effettuano i lavori" .

 

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Le Casse Edili della nostra regione possono garantire ai soci la semplificazione dato che si sono tutte collegate ad un'unica Banca Dati in grado di garantire efficienza ed affidabilità.

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