Impronte ai rom, la Romania insorge: "No a discriminazioni"

Impronte ai rom, la Romania insorge: "No a discriminazioni"

Impronte ai rom, la Romania insorge: "No a discriminazioni"

Le impronte digitali prese ai Rom dal governo italiano vengono duramente contestate dal premier romeno Calin Tariceanu. "Per il governo romeno - afferma il capo del governo di Bucarest - osservare i diritti umani è una priorità. Non possiamo accettare che i cittadini romeni siano soggetti a pratiche discriminatorie che non rispettano la dignità umana". Il premier romeno ha fatto anche sapere che "una gran parte della popolazione romena che vive in Italia è preoccupata".

 

Il ministero degli Esteri italiano non ha fatto attendere una propria risposta, osservando che il governo romeno su questo tema sembra avere "una conoscenza incompleta delle iniziative legislative recentemente adottate".

 

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La Farnesina ricorda che "è noto come una minoranza di essi si sia resa purtroppo responsabile di reati che hanno profondamente colpito l'opinione pubblica italiana e che hanno richiesto misure per attuare controlli più efficaci, non certo basati su criteri di nazionalità, al fine di garantire la sicurezza di tutti i cittadini".

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