In Emilia-Romagna l'equo e solidale vale 10 milioni di euro

In Emilia-Romagna l'equo e solidale vale 10 milioni di euro

In Emilia-Romagna l'equo e solidale vale 10 milioni di euro

RIMINI - Un totale ricavi pari a 10 milioni di euro, con un volume export di 2,5 milioni. Organizzazioni di piccoli produttori pari a 105 e 20 botteghe. Piu' di 2.000 soci, 120 lavoratori inseriti, oltre 300 volontari attivi, 705 interventi educativi svolti. Sono queste le cifre 2008 del commercio equo solidale in Emilia Romagna. Per regolare questo settore arriva ora una proposta di legge regionale, a garanzia di produttori e consumatori.

 

I consiglieri regionali Roberto Piva e Gianluca Borghi hanno presentato la nuova legge di  viale Aldo Moro in materia (la 26 del 2009). A quella che e' diventata una delle ultime leggi emiliano romagnole per l'attuale mandato si affianchera' tra 2010 e 2011 "la definizione di  opportuni stanziamenti economici di Giunta, perche' la logica deve essere quella dei fatti concreti", per dirla con Piva.

 

Intanto partono le azioni a sostegno sul fronte sensibilizzazione. Da un lato, spiega il relatore della legge, Borghi, ci si propone di incentivare lo sviluppo e la diffusione dei prodotti equo-solidali, dall'altro garantire che cio' che viene messo sul mercato tra gli stessi risponda a caratteristiche  definite a livello internazionale che garantiscono il consumatore. Tra le attivita' previste dalla legge, ci sono iniziative di divulgazione, la creazione di un portale web regionale, l'organizzazione di una serie di giornate ad hoc.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -