In Emilia-Romagna un nuovo nato su 5 è straniero

In Emilia-Romagna un nuovo nato su 5 è straniero

In Emilia-Romagna un nuovo nato su 5 è straniero

BOLOGNA - In Italia, negli ultimi due anni sono arrivati meno immigrati, ma l'Emilia-Romagna e' 'la piu' gettonata. Nel 2009, il record dei nuovi nati stranieri e' emiliano-romagnolo: il 21,4% dei nuovi nati e' figlio di immigrati e le loro mamme hanno un'eta' media (28,7) piu' bassa delle signore bolognesi, riminesi o reggiane (32,3). Nello stesso anno, non a caso, il saldo migratorio estero vede la regione raggiungere il 9,9 per mille, il piu' alto di tutta la penisola.

 

Seguito dal Lazio, con il 9,5 per mille, dall'Umbria (8,8 per mille) e dalla Lombardia (8,2 per mille). Il tasso piu' basso e' in Sardegna (2,2 per mille) e in Puglia (2,4 per mille). Non tutti i cittadini esteri che si stabiliscono in Emilia-Romagna, pero', arrivano dall'estero: il 31,1 per mille infatti e' gia'  stato in un'altra regione. I dati arrivano dall'Istat che ha diffuso una stima sull'anno da poco trascorso.

 

La percentuale dei nuovi nati stranieri in Emilia-Romagna, comunque, supera quella del Veneto, ferma al 21,2%, e scavalca di gran lunga le regioni ultime in classifica, Campania, Puglia e Sardegna, ferme al 2,7%. Fanno ancora tanti bambini le donne campane, per esempio, visto che in quella regione il 95,8% dei neonati e' italiano. Nonostante i bimbi, comunque, l'Emilia-Romagna ha un saldo naturale negativo, -1,2% (superato ad esempio dalla meno feconda Liguria che e' a -5.9%) e le donne straniere contribuiscono solo per il 21% al tasso di fecondita' emiliano-romagnolo.

 

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