In vista delle amministrative 2009, Nervegna(FI) afferma: ''Ci sarà la coalizione''

In vista delle amministrative 2009, Nervegna(FI) afferma: ''Ci sarà la coalizione''

FORLI’ – Il motto di Antonio Nervegna, leader di Forza Italia, in vista delle elezioni amministrative del 2008 sembra essere: “condivisione con gli alleati”. Certamente una forza di centrodestra unita faciliterebbe un’eventuale vittoria. I nomi fatti fino ad ora, sono quelli di Alessandro Rondoni, direttore de “Il Momento e degli azzurri Vanda Burnacci e Luca Zambianchi, che Nervegna definisce risorse valide. “I candidati saranno decisi, attenendosi alla loro disponibilità, dalla coalizione riunita attorno ad un programma comune”.


Ma chi fa parte di questa coalizione? “Sicuramente Forza Italia non correrà da sola, ci sono già accordi con Alleanza Nazionale, Fiamma Tricolore, Lega Nord, Udc e nuovo Psi. Il nostro tavolo è aperto anche al Pri e a Viva Forlì, ovviamente non alle condizioni di riunirci intorno ad un loro candidato. Presentarsi da soli sarebbe un errore. Ma certo non potremmo appoggiare nuovamente Marino Bartoletti, che avendo già perso nel 2004, sarebbe una proposta autocastrante”.


Insomma la destra sembra presentarsi abbastanza unita, ma il gioco delle alleanze, anche a livello locale dovrà fare i conti con il risultato delle elezioni politiche. “L’esito nazionale – spiega Nervegna – potrebbe influire sulla maggioranza, dove Rifondazione potrebbe trovarsi abbandonata da Veltroni. Uno sguardo anche a Forza Italia, per quanto riguarda l’incognita del Pri, che a livello politico è nostro alleato”.


Ed ora dito puntato contro la giunta Masini: “Gli errori sono sotto gli occhi di tutti – constata il leader azzurro – sono vicende emblematiche, dal totale sequestro del cantiere dell’Iper, che ha dimostrato una carenza di vigilanza, ai servizi sociali che lasciano sbigottiti, da Fangopoli 1 e 2, vicenda che ha dimostrato come i servizi di controllo comunali facciano acqua, al centro storico, con l’attivazione del nuovo piano del traffico, prima, poi le modifiche con le conseguenti dimissioni della Morelli”.


Un riassunto che, secondo Forza Italia, mette sotto gli occhi di tutti le mancanze della giunta. “L’errore più grande del Sindaco – continua Nervegna – è però quello di non rapportarsi con i cittadini, ma solo con le rappresentanze, dando l’impressione di non conoscere la realtà”.


La Masini e la sinistra perderebbero consensi dunque. “Da non dimenticare le spese che non vengono ridotte e le tasse che aumentano, i ritardi nella costruzione del campus universitario e della mensa e nell’allargamento della Cervese, ricordando che gli investimenti nelle opere pubbliche sono diminuiti e che fu il Governo Berlusconi a finanziare i primi stralci della Tangenziale. Inoltre l’uscita del Pri e dei Verdi dalla maggioranza ed ora l’ingresso di Bertaccini lasciano sbigottiti. In giunta basterebbero 6 assessori, non 12”. Così conclude Nervegna

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Chiara Fabbri




Commenti (1)

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Se la coalizione di centrodestra, costituita da Forza Italia, Alleanza Nazionale, Fiamma Tricolore, Lega Nord, Udc, Pri e a Viva Forlì dovesse vincere le elezioni amministrative sara' interessante vedere come riusciranno a fare solo 6 assessori con 8 partiti! :D

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