Inchiesta Area Vasta, il Sindaco di Ravenna: "Carradori è innocente"

Inchiesta Area Vasta, il Sindaco di Ravenna: "Carradori è innocente"

Inchiesta Area Vasta, il Sindaco di Ravenna: "Carradori è innocente"

Interviene il Sindaco di Ravenna sull'inchiesta Area Vasta ed in particolare sull'avviso di garanzia per il direttore generale dell'Ausl ravennate, Tiziano Carradori. "Carradori è persona onesta", queste le prime parole del primo cittadino che lo reputa innocente. Questa volta l'ipotesi è quella di avere favorito una ditta nella gara d'appalto per i servizi di trasporto. Avviso di garanzia anche per il direttore amministrativo Savino Iacoviello. Gli interrogatori sono previsti per il 13 maggio.

 

A questo proposito il primo cittadino ravennate si dice sereno: "Seguiamo il corso delle indagini rispettando l'autonomia della magistratura e i diritti delle persone indagate. Se la Magistratura inquirente ha degli elementi, fa benissimo ad indagare. La magistratura giudicante valuterà la fondatezza delle accuse".

 

Matteucci esprime la sua fiducia: "Carradori ha dichiarato che è del tutto estraneo ai fatti che gli vengono attribuiti. Nel mese di settembre ho espresso parere favorevole alla conferma di Carradori come Direttore generale. Ho espresso quel parere perché conosco Carradori come una persona onesta. Assolutamente onesta. Dunque ripeto ciò che ho detto qualche mese fa quando Carradori fu coinvolto in un'altra indagine. Allora dissi: sono convinto che Carradori è innocente. La stessa cosa ripeto oggi. Mi aspetto che la politica ravennate dia prova di essere migliore di quella romana. Seguiamo serenamente il corso delle indagini, rispettando l'autonomia della magistratura e i diritti delle persone indagate".

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di corso.rossi
    corso.rossi

    Quella del sindaco è una difesa di parte,direbbe le stesse cose di chiunque fosse indagato e stesse dalla sua parte.Direbbe il contrario se l'indagato fosse della parte avversa.Ovvero dice di fidarsi della magistratura ma dichiara innocenza.Occorrerebbe piu' obiettività e soprattutto che i sindaci conoscessero maggiormente cio' che fanno i direttori e non si fidassero sempre e comunque a priori.In fondo la responsabilità della sanità è dei sindaci,o sbaglio...La sospensione cautelativa in corso di indagine sarebbe una scelta politica apprezzata da tutti.

  • Avatar anonimo di malatesta
    malatesta

    A seguito del caos sanità a Forli e a Ravenna possiamo forse azzardare delle considerazioni: 1) L'area vasta centra in tutti e due i casi. 2) L'area vasta non ha la capacità di camminare con le proprie gambe. 3) E' inevitabilmente una coperta troppo corta, se la tiri scopri da un'altra parte. Il tutto è evidente poichè come si sul dire si vogliono fare le "nozze con i fichi secchi". Pur di non creare la Regione autonoma hanno inventato questa cavolata dell'area vasta che non essendo supportata da un ente pubblico(La regione che non c'è;) non ha possibilità di reggersi. 4) fallimento totale delle strategie del pd per scongiurare la regione romagna chiesta anche in virtu di migiori servizi sanitari.

  • Avatar anonimo di frana
    frana

    Potremmo far sì che la legge sia uguale per tutti, visto che noi dell'opposizione sottolineiamo sempre che in Italia ci sono leggi ad personam e giù di lì. Abbiamo chiesto le dimissioni di Scaiola, o sbaglio? Non è che potremmo chiedere anche quelle di Carradori, pur avendo fiducia nella magistratura....?

  • Avatar anonimo di reromagna
    reromagna

    anche SCAIOLA ha detto di essere estraneo.

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -