Inchiesta eolico, Carboni tentò di avvicinare i pm del G8

Inchiesta eolico, Carboni tentò di avvicinare i pm del G8

Flavio Carboni

ROMA - Flavio Carboni, Arcangelo Martino e Raffaele Lombardi, accusati con il coordinatore del Pdl Denis Verdini di associazione per delinquere finalizzata alla violazione della legge Anselmi, volevano avvicinare anche i magistrati della procura di Firenze che stavano indagando sui Grandi Eventi e sugli appalti legati al G8. Lo si apprende leggendo l'ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata nei giorni scorsi dal gip Giovanni De Donato.

 

Secondo l'accusa, il gruppo utilizzava l'associazione culturale "Centro studi giuridici per l'integrazione europea Diritti e Libertà" dell'ex esponente della Dc campana Lombardi come strumento "per acquisire e rafforzare utili conoscenze nell'ambiente della politica e della magistratura".

 

Tra le iniziative "l'invito al convegno milanese programmato per il marzo 2010 (e poi annullato) rivolto ai magistrati della Procura di Firenze dopo l'esecuzione di alcune misure cautelari ad opera di quell'ufficio, nel mese di febbraio 2010, in relazione ad alcune ipotesi di reato che coinvolgevano rappresentanti della pubblica amministrazione, del mondo politico e dell'imprenditoria".

 

Tali furono annullate in seguito al fallito intervento di fare accogliere il ricorso elettorale della lista "Per la Lombardia" di Roberto Formigoni.

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