Inchiesta G8, Procuratore capo Firenze: ''Berlusconi dica le sue cose''

Inchiesta G8, Procuratore capo Firenze: ''Berlusconi dica le sue cose''

ROMA - Giuseppe Quattrocchi, a capo della procura che coordina l'inchiesta sugli appalti per i grandi eventi e che ha tra gli indagati il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, non risponde all'attacco del premier Silvio Berlusconi secondo il quale i magistrati si devono vergognare. "Non rispondo a nessuno. Io faccio il mio lavoro", ha detto il procuratore. "Berlusconi dica le sue cose", ha tagliato corto, senza rilasciare ai giornalisti ulteriori dichiarazioni.

 

"I magistrati si devono vergognare", aveva affermato il premier riferendosi all'inchiesta dei Pm fiorentini su appalti e grandi eventi. E sui presunti scandali sessuali il premier aveva aggiunto: "Bertolaso è andato a farsi curare la schiena: soffre di mal di schiena. I magistrati hanno un potere che dovrebbe essere più controllato". Il premier aveva spiegato di esser al corrente dei problemi di salute del sottosegretario alla Protezione Civile.

 

"So che aveva mal di schiena e andava da una fisioterapista, una signora di mezza età che, tra l'altro, oggi (giovedì per chi legge, ndr) è in ospedale per farsi operare per un problema alla spina dorsale". "Quindi - ha tuonato il presidente del Consiglio - tutte queste cose qui sono assolutamente non accertate, non vere e infondate". Berlusconi aveva ribadito di escludere ogni possibilità di dimissioni di Bertolaso: "Non si tocca". Quindi ha aggiunto: "Non si possono rovinare lavori così perfetti e efficienti per il nostro Paese per un 1% di irregolarità".

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