Inchiesta Rai-Agcom, il Csm: ''No ispezioni su contenuto indagini''

Inchiesta Rai-Agcom, il Csm: ''No ispezioni su contenuto indagini''

ROMA - "Non sono sindacabili il merito degli atti giudiziari né le strategie di indagine adottate dal pubblico ministero". Lo ha ribadito la VI commissione del Csm nella proposta di risoluzione approvata con il voto contrario del laico del Pdl Gianfranco Anedda, sull'onda dell'ispezione disposta dal ministro della Giustizia Alfano alla Procura di Trani che sta conducendo l'inchiesta Rai-Agcom.

 

Il Csm ha ribadito come vi sia "l'esigenza assoluta di non mettere a rischio l'indipendente esercizio della funzione giudiziaria", che rappresenta perciò il limite dell'attività degli ispettori, quando, come nel caso di Trani, vi siano indagini penali in corso. Perciò i magistrati possono opporre agli ispettori il segreto investigativo "per non pregiudicare il positivo sviluppo delle indagini penali".

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