Incidenti agricoli, per l'Emilia-Romagna un primato non invidiabile

Incidenti agricoli, per l'Emilia-Romagna un primato non invidiabile

Incidenti agricoli, per l'Emilia-Romagna un primato non invidiabile

FORLI' - Quello degli incidenti ai trattori agricoli è l'ultimo nato fra gli Osservatori il Centauro-Asaps. Realizzato nel maggio del 2009, negli otto mesi dello scorso anno ha posto già in evidenza dati interessanti e preoccupanti. In soli 8 mesi sono stati riscontrati ben 211 incidenti (127 morti), una media di 26 ogni mese. Praticamente poco meno di uno al giorno. E l'Emilia-Romagna detiene un primato non invidiabile: ben 36 incidenti agricoli, il 17% sul totale.


Conosciamo tutto degli incidenti stradali con 4.731 morti e 310.739 feriti, dati Istat 2008. Sappiamo delle 1.120 morti bianche del 2008, in diminuzione rispetto al 2007, secondo i dati Inail. Sapevamo, perché lo stavamo tenendo d'occhio, di una sorta di allarmante fenomeno di "morti verdi", cioè gli incidenti che coinvolgono trattori agricoli nei campi e su strada. Non pensavamo però che questo fenomeno potesse assumere connotati così allarmanti.


In soli 8 mesi l'Osservatorio ha archiviato 211 incidenti con una media di 26 al mese. Il dato delle conseguenze è tragico. Sappiamo che 137 dei 211 casi, 65%, sono avvenuti nell'area agricola (campi, frutteti, boschi ecc.). Per altro non abbiamo neppure la pretesa di avere monitorato tutti gli episodi avendoli ricavati dalla stampa nazionale e dalle segnalazioni dei 600 referenti Asaps sparsi sul territorio italiano.


In totale si sono contati ben 127 morti e 113 feriti. Fra le morti verdi si contano 99 vittime fra i conducenti dei trattori, 10 erano i trasportati. Sono stati invece 18 i decessi fra i terzi coinvolti, conducenti o occupanti di altri veicoli. Fra i 113 feriti i conducenti di trattori sono 67, i trasportati 6 e i terzi coinvolti 40.


Colpisce il fatto che fra i morti si contino anche 3 bambini trasportati, e 5 donne fra le vittime. In 80 incidenti agricoli su 211 i coinvolti erano anziani over 65, pari al 38%. Gli stranieri sono stati 14 pari al 6,6%.

La localizzazione geografica ci dice che 106 sinistri, pari al 50%, si sono verificati al nord, 41 al centro Italia, 19% e 64 al sud, 30%.

 

Fra le regioni al primo posto in assoluto l'Emilia Romagna con 36 incidenti agricoli, seguono, ma a distanza, la Lombardia con 17, la Toscana e la Campania con 16. Nella parte bassa di questa classifica la Valle d'Aosta con un solo incidente, il Friuli V.G. con 2, la Calabria con 3 e il Molise e l'Umbria con 4.

Per avere una esatta connotazione della gravità di questo fenomeno si consideri che nel mese di giugno 2009 le vittime in conseguenza di incidenti con trattori sono state 31. Sulle autostrade italiane sono state 29.


Certo questi numeri hanno stupito per primi gli osservatori de il Centauro - Asaps che si sono anche domandati come mai dati così macroscopici non siano emersi prima.


Pur tenendo conto che il maggior numero di incidenti in campagna si è verificato nei mesi estivi caratterizzati da una intensa attività agricola, il dato rimane complessivamente preoccupante. I nostri agricoltori già al limite nei margini di guadagno, non possono rischiare la vita in questo modo. Vanno ricercati i motivi di questo assurdo tragico risultato che pesa enormemente sulla nostra agricoltura.

 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di urbo83
    urbo83

    Bisognerebbe purificare i dati eliminando gli incidenti a pensionati e bambini che, come evidente, non sono agricoltori. In qualunque altro settore lavorativo chi è pensionato sta a casina a guardare la tv e i bambini non possono entrare negli ambienti di lavoro.

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