Influenza A, aggiornamento di giovedì: 111 vittime in Italia

Influenza A, aggiornamento di giovedì: 111 vittime in Italia

Influenza A, aggiornamento di giovedì: 111 vittime in Italia

ROMA - Sono 111 le vittime in Italia causate dal virus della nuova influenza A/H1N1. E' quanto emerge dal bollettino di giovedì del ministero del Welfare. La percentuale delle vittime sul totale dei malati di influenza A è dello 0,0032% contro lo 0,2% della normale influenza. La Campania si conferma la regione dove finora è più alto il numero di decessi: 27. Seguono il Lazio con 13; la Calabria con nove; la Lombardia ed il Veneto con otto; l'Emilia Romagna, il Piemonte e la Puglia con sette; e la Sicilia con sei.

 

I casi stimati nella 48esima settimana sono 400mila, per un totale di 3.438.000 casi a partire dall'inizio della sorveglianza Influnet (43esima settimana: 19-25 ottobre). Il valore dell'incidenza totale delle sindromi influenzali è pari a 6,64 casi per mille assistiti, in forte flessione rispetto al valore osservato nella settimana precedente (11,19 casi per mille assistiti). Le Regioni hanno segnalato al Ministero 730 ricoveri in ospedale per casi severi di influenza, di cui 391 hanno richiesto assistenza respiratoria: una quota pari allo 0,011 per cento del totale stimato delle persone che hanno contratto la nuova influenza A.

 

Le Regioni dove si è registrato il maggior numero di casi rispetto alla popolazione in osservazione sono la Sardegna con un incidenza del 3,2%, le Marche (2.5%), e il Friuli Venezia Giulia (1.5%) La fascia di età più colpita continua ad essere quella pediatrica (0-14 anni), con un'incidenza pari a 17,44 casi per mille assistiti (17,44 per mille nella fascia dei bambini più piccoli di 0-4 anni e 17,79 per mille nella fascia 5-14 anni). Nella fascia di età 15-64 anni l'incidenza è pari a 4,41 e tra gli individui di età pari a 65 anni e oltre a 1,14 casi per mille assistiti . Si osserva un calo dell'incidenza in ogni fascia di età anche se più accentuata nelle fasce pediatriche in cui l'incidenza si e' quasi dimezzata.

 

Il primo dicembre si è conclusa la sesta distribuzione di vaccini pandemici, di 1.138.900 dosi di vaccino pandemico, in confezionamento pluridose alle Regioni e Province Autonome. Complessivamente, tra il 12 ottobre ed il 1° dicembre le dosi consegnate alle Regioni sono state 5.030.851. La prossima distribuzione, per un totale di 2.692.530 dosi (di cui 239.730 monodosi) avra' inizio venerdì. Entro la fine del mese di dicembre 2009 si prevede la consegna di un totale di 10 milioni di dosi di vaccino pandemico, in vario tipo di confezionamento. Al 29 novembre le persone vaccinate erano almeno 611.425.

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