Influenza A, Fazio: ''Il picco è calato''

Influenza A, Fazio: ''Il picco è calato''

Influenza A, Fazio: ''Il picco è calato''

ROMA - Non vaccinarsi contro il virus della nuova influenza A/H1N1 è una "posizione ingiustificata". Lo ha affermato il neo ministro della Salute, Ferruccio Fazio, spiegando che fino a giovedì incontrerà i medici per capire la posizione di coloro che "non si vogliono vaccinare e sconsigliano la vaccinazione". A margine del convegno "Ieri, oggi e domani, trent'anni di una storia dell'epidemiologia nel servizio sanitario nazionale", Fazio ha aggiunto che sul fronte dell'influenza A "non ci sono novità di rilievo. Il picco è calato".

 

In merito ad un fallimento della campagna vaccinale, Fazio ha replicando spiegando che di "fallimento si parlerà quando sarà finita la campagna vaccinale". E se un fallimento ci dovesse essere, aggiunge, sarà "a detrimento dei cittadini". "Noi pensiamo di debellare questo nuovo virus che puo' tornare - ha evidenziato il ministro -. La strada e' quella della vaccinazione. Mi auguro che prevalga anche da noi la ragione" come accade in altri Paesi".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di dr. G. Perricone
    dr. G. Perricone

    Caro Ministro, mi rivolgo a Lei così; a noi comuni mortali non permesso fare diversamente. Ci affidiamo alla speranza che qualcuno raccolga la nostra voce. Mi congratulo con Lei per aver perseguito e realizzato il suo progetto. Ha resuscitato il ministero della sanità, sopratutto nella sua poltrona più ambita, occupandola ma, ovviamente, solo per avere la certezza che non venisse nuovamente abolita. Ora però basta ! E' vergognoso il modo in cui avete dilapidato i soldi pubblici, è irresponsabile il modo con cui avete alimentato una campagna di terrorismo mediatico, è ignorate il modo in cui volete giusticare scientificamente i vostri errori, è vile il modo in cui volete scaricare le vostre colpe sulla gente comune. Sono medico da 33 anni, la mia ultima speranza è ormai è la pensione nell'auspicio che anche questa non cada vittima di un'altra eroica campagna vaccinale. In 33 anni di attività non ho mai intrallazato con ditte farmaceutiche e per solidarietà ha sempre difeso i colleghi furbetti presi con le mani nella marmellata ed ho giustificato i tromboni che soffiavano in scatole vuote. Ma ora è proprio colma anche la misura del minimo decoro. La ammiro, perchè Lei, imperterrito ad onta di ogni evidenza, continua a pensare alla salute dei suoi cittadini. Buon lavoro .. sopratutto per noi poveri cittadini potenziali vittime di un virus pressochè innocuo e ormai inesorabilmente mutato dr. Perricone Gaetano

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