Infortuni sul lavoro, la prevenzione forlivese si aggiudica l'Oscar

Infortuni sul lavoro, la prevenzione forlivese si aggiudica l'Oscar

Infortuni sul lavoro, la prevenzione forlivese si aggiudica l'Oscar

FORLI' - Il modello dell'Ausl di Forlì in fatto di prevenzione degli infortuni si è meritato l'Oscar. L'esperienza del "Patto per la Sicurezza sul lavoro" con i Rappresentanti dei Lavoratori è valsa uno dei riconoscimenti della 5° edizione del workshop "Club Sei2Sei Awards 2011", diretta a premiare ciò che va oltre il dovere, rinforzando i comportamenti positivi. La cerimonia si è svolta il 3 maggio a Bologna, in occasione della Fiera "Ambiente Lavoro".

 

Il progetto presentato dalla dott.ssa Magda Zignani, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale, è stato selezionato come migliore nella categoria "La partecipazione dei lavoratori", riservata a quanti hanno contribuito a promuovere significativamente la prevenzione nei luoghi di lavoro, con la seguente motivazione: "Per aver realizzato la cooperazione fra lavoratori e Azienda, per ottenere la sicurezza e la partecipazione attiva, all'interno della Azienda USL di Forlì".

 

Il premio è stato proposto da Andrea Spisni, responsabile del Sirs (Servizio Informativo per i Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza) di Bologna e consegnato da Giampiero Lazzaretti, presidente del Club Sei2Sei, e da Annamaria Faventi, già funzionario del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. Presente, anche Lorenzo Fantini, Dirigente della Direzione Generale della Tutela delle condizioni di lavoro, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

Per l'Ausl di Forlì si tratta di un riconoscimento importante, che corona un impegno durato svariati anni. Il Patto per la Sicurezza sul Lavoro, siglato il 18 dicembre 2007 fra Direzione generale, Direzione sanitaria, responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, ha costituito, infatti, l'atto finale di un processo nato dal basso, creando una rete di rappresentanti dei lavoratori che costituiscono riferimenti ideali di ogni attività di prevenzione all'interno delle loro singole realtà. Dal momento della sua sottoscrizione, il Patto ha dato risultati importanti: dai 216 infortuni del 2009 sui è scesi ai 196 del 2010 e, soprattutto, si è registrata una diminuzione della loro gravità, espressa dalla durata media, scesa dai 22,02 giorni del 2009 ai 21,02 del 2010. Se si considera che nel 2004 tale dato ammontava a 30,54, i passi in avanti sono evidenti.

 

Punto di forza del Patto è il costante coinvolgimento dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza. La capacità di osservazione e percezione nella propria postazione da parte del lavoratore, nonché la sua conoscenza su come comportarsi, rende, infatti, più consapevole ed efficiente l'attività di prevenzione esercitata dal datore di lavoro. Per tali ragioni, il Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale, ad esempio, incontra mensilmente i Rappresentanti dei Lavoratori per analizzare le criticità evidenziate dai lavoratori e programmare sopralluoghi e campionamenti ambientali. Inoltre, è stato avviato, insieme, un progetto, "Imparare dagli infortuni", diretto a individuare le cause immediate e di fondo per fare tesoro degli errori e, contemporaneamente, approfittarne per migliorare il sistema di sicurezza e salute sul lavoro. A seguito di segnalazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza o dall'analisi delle copie mensili del Registro Infortuni inviate dall'Ufficio Personale, il Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale effettua un'indagine tecnica degli infortuni occorsi, attraverso sopralluoghi, anche coi Rappresentanti dei Lavoratori, e colloquio con l'infortunato, rilevando la dinamica. L'inchiesta rappresenta uno strumento di prevenzione, in quanto l'analisi dell'evento e l'individuazione dei fattori che lo hanno determinato portano a considerazioni in merito a ciò che si sarebbe dovuto fare per evitarlo e si traducono nei provvedimenti per l'adozione delle conseguenti misure da intraprendere.  

 

Sempre per coinvolgere i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, è stato creato un sito intranet aziendale a loro disposizione, collegato a quello del Servizio di Prevenzione e Protezione, e, infine, in tutti i gruppi di lavoro e di miglioramento aziendali è sempre presente un Rappresentante dei Lavoratori.

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I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza dell'AUSL di Forlì sono Emanuela Flamini, Roberto Brunelli, Paolo Calbi, Roberto Cimatti, Stefano Giagnoni, Paolo Pasini, Roberto Pieraccini e Antonio Viroli (coordinatore).

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