Innovazione e tecnologia: 110 milioni di euro per le imprese che investono

Innovazione e tecnologia: 110 milioni di euro per le imprese che investono

Innovazione e tecnologia: 110 milioni di euro per le imprese che investono

Centodieci milioni di euro di incentivi per investire in innovazione, ricerca industriale, trasferimento tecnologico, efficienza e risparmio energetico. E' la "manovra" della Regione Emilia-Romagna per sostenere lo sviluppo produttivo nelle imprese, facendo partire da subito tutti insieme sette bandi di programma. "Una manovra - ha detto l'assessore alle Attività Produttive Duccio Campagnoli - che porterà in Emilia-Romagna 347 milioni di euro nei prossimi cinque anni"

 

"Il passaggio di Governo - ha spiegato presentando il programma l'assessore Campagnoli - ha di fatto bloccato l'impegno di tutte le risorse nazionali per le imprese. Mentre attendiamo di conoscere i programmi di Governo per lo sviluppo, noi abbiamo deciso di utilizzare ora tutte le risorse disponibili e di far partire da subito e tutti insieme gli interventi per promuovere, proprio ora che ci sono i segni di una contrazione di mercato seria che può scoraggiare le imprese, una spinta per proseguire ancora sulla via degli investimenti per l'innovazione e la competitività sui mercati internazionali".

 

I sette bandi di programma sono dedicati rispettivamente a sostenere credito agevolato per investimenti in impianti, macchine, servizi, tecnologie informatiche e telematiche (2 bandi); progetti di ricerca industriale e trasferimento tecnologico (4 bandi), e investimenti per l'efficienza, il risparmio energetico, l'uso di fonti rinnovabili nelle imprese (1 bando).

"Una manovra - ha sottolineato Campagnoli - che mette sul tavolo 110 milioni sommando e facendo operare in modo integrato le risorse regionali del programma per le attività produttive e le prime risorse del programma Fesr concordato dalla Regione Emilia-Romagna con l'Unione Europea, e che porterà in Emilia-Romagna 347 milioni nei prossimi cinque anni".

 

"Vi è la necessità quindi - ha aggiunto l'assessore - di una manovra straordinaria per lo sviluppo che anche il Governo dovrebbe promuovere e che, ancora, non si vede. Noi in Emilia-Romagna mettiamo invece in campo da subito e tutti insieme 110 milioni con un'attenzione particolare rivolta alle imprese più piccole. Questo programma a sostegno degli investimenti delle imprese si accompagna agli interventi di sistema per la costruzione dei tecnopoli per la ricerca industriale, già emanati e in scadenza il prossimo ottobre, e delle nuove aree ecologicamente attrezzate, in corso di emanazione, concorrendo al rafforzamento della nuova industria regionale, basata sulla conoscenza e più sostenibile in termini ambientali". A settembre arriveranno infine anche i bandi (8 milioni di euro complessivi) per un ulteriore sostegno all'export.

 

 

Il dettaglio dei bandi programma

 

Credito agevolato per gli investimenti innovativi delle imprese


Già aperto dal primo luglio, è il bando programma che da seguito agli interventi di agevolazione del credito con abbattimento dei tassi e con la concessione di garanzie per l'accesso al credito, per investimenti in macchinari e impianti, innovazioni in campo ambientale e tecnologico, con contributi regionali per 15 milioni di euro e scadenza delle domande al 30 ottobre 2008. E' aperta anche la misura per il sostegno agli investimenti delle imprese artigiane, la cui dotazione finanziaria è di 20 milioni di euro.

 

I nuovi bandi per ricerca e innovazione


Il nuovo programma della Regione Emilia-Romagna per la ricerca industriale prevede diverse e significative novità. Il programma, infatti, viene articolato in tre direzioni. Un intervento è riservato alle piccole e medie imprese: il bando per sostenere l'innovazione, in particolare nelle imprese fino a 50 addetti, con l'introduzione di un contratto di "temporary management" che potrà essere acceso con professionisti, società di consulenza, centri di ricerca e trasferimento tecnologico per acquisire conoscenze e competenze tecnologiche, organizzative o commerciali. Viene sostenuto anche il "passaggio di conoscenza" per il trasferimento tecnologico di impresa e l'introduzione di nuove tecnologie per l'informazione e la comunicazione. Le imprese ammesse sono quelle che hanno fino a 50 addetti, o fino a 250 addetti se in associazione o in consorzio con piccole imprese; il contributo previsto è pari al 50% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 200.000 euro e risorse per 15 milioni di euro complessivi; la scadenza del bando è il prossimo 15 ottobre 2008 in associazione o in consorzio con Pmi.

 

Il contributo previsto è pari al 35% per le spese di sviluppo sperimentale e al 50% per le spese di ricerca industriale, per un finanziamento massimo di 250.000 euro per progetto; il bando premia i progetti realizzati in collaborazione con i laboratori della rete regionale dell'Alta Tecnologia. La sua scadenza è prevista per il prossimo 14 novembre; per questo programma vi è una dotazione di 20 milioni di euro e segue il bando per la nuova fase di sviluppo della rete della ricerca industriale che ha previsto 15 milioni di euro a favore dei laboratori e centri per l'innovazione.

Per le imprese più grandi arriverà invece a settembre il bando che sosterrà la creazione e lo sviluppo di laboratori di ricerca e sviluppo che si dedichino a operare anche per terzi per lo sviluppo di tecnologie nuove e utili alle filiere di cui le imprese fanno parte.

 

 

Il sostegno a interventi per efficienza, risparmio energetico, uso di fonti rinnovabili nelle imprese


Al via anche il nuovo bando, di 15 milioni di euro, per il conseguimento di elevati standard di efficienza energetica degli edifici industriali, riduzione dei consumi di energia nei processi produttivi, introduzione di impianti ad alto rendimento come la cogenerazione e la valorizzazione delle fonti rinnovabili, con conseguente risparmio di energia primaria e riduzione delle emissioni climalteranti. Gli aiuti possono essere concessi per progetti di investimento superiori ai 100.000 euro, a titolo di contributo in conto interessi per finanziamenti bancari finalizzati alla realizzazione dell'intervento, oppure in conto capitale sulle spese per la realizzazione degli investimenti, per un importo massimo del contributo pari a 300.000 euro. La scadenza per la presentazione delle domande è il 31 ottobre 2008.

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