Inquinamento, indagato Formigoni: ''Hanno trovato il modo per incastrarmi''

Inquinamento, indagato Formigoni: ''Hanno trovato il modo per incastrarmi''

Inquinamento, indagato Formigoni: ''Hanno trovato il modo per incastrarmi''

MILANO - Avviso di garanzia per il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che dovrà rispondere della violazioni dell'articolo 674 intitolato "getto pericoloso di cose in luogo pubblico". "Eccolo, eccolo il tanto desiderato, agognato, scongiurato avviso di garanzia al presidente Formigoni è arrivato", ha affermato lo stesso Formigoni nel corso di una improvvisata e pirotecnica conferenza stampa che si è svolta martedì pomeriggio negli uffici del Pirellone.

 

AVVISI ANCHE A MORATTI E PODESTA' - Avvisi di garanzia sono stati recapitati anche al sindaco Letizia Moratti e al presidente della Provincia Guido Podestà. Il procuratore aggiunto di Milano, Nicola Cerrato, ha definito l'iscrizione nel registro degli indagati di Formigoni, Moratti e Podestà, un atto "di garanzia". Cerrato ha spiegato che la procura aveva chiesto l'archiviazione ma il gip Marina Zelante l'ha respinta, chiedendo un supplemento d'indagine per verificare quali provvedimenti erano stati adottati dagli enti locali per evitare il superamento dei livelli di Pm10 e sapere attraverso, l'Arpa, quante volte sono stati superati. Nell'inchiesta ci sono anche due esposti presentati dal Codacons.

 

FORMIGONI IN CONFERENZA STAMPA - "Finalmente - ha proseguito Formigoni - hanno trovato il modo di incastrare il presidente della Regione". "L'avviso di garanzia - ha spiegato- sembra sia arrivato sulla base di una denuncia ed e' la ripetizione, pari pari, di una cosa avvenuta gia' negli anni scorsi, che pero' ha spinto il pm ad archiviare la denuncia". Il Governatore della Lombardia ha poi ricordato come altri avvisi di garanzia siano pervenuti a suo carico, tutti archiviati. ''Perché, come mai oggi vi è un comportamento così radicale? Uno si fa la domanda - ha aggiunto - e vuoi vedere che c'entra con il fatto che siamo in campagna elettorale? Che il pm oggi decida, come e' sempre stato, di accompagnare la mia campagna elettorale con avvisi di garanzia?".

 

Le dieci assoluzioni, ha aggiunto, sono dovute al fatto che "il presidente di Regione Lombardia e' limpido come l'acqua di fonte. La Regione è un luogo aperto ed ho fatto della trasparenza uno dei punti del mio governo. Un luogo aperto dove e' possibile acquisire documenti per esaminarli come e' giusto che sia. Ma pare strano che per prelevare questi documenti si debba mandare un avviso di garanzia. Una avviso del tutto inutile, se non ai fini della campagna elettorale''.

 

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