Iper di Forlì, arrivano anche Geox, Swarovski e Original Marines

Iper di Forlì, arrivano anche Geox, Swarovski e Original Marines

Iper di Forlì, arrivano anche Geox, Swarovski e Original Marines

FORLI' - Con la notizia dell'apertura del centro commerciale Punta di Ferro, ufficializzata per il 7 aprile (il 6 per stampa e autorità), arrivano anche con certezza i nomi di una buona parte dei negozi che saranno all'interno della struttura. Le novità sono Break Point, abbigliamento sportivo, (a Forlì già in corso Garibaldi e viale Vittorio Veneto), Swarovski (già in corso Garibaldi), Geox, Original Marines, abbigliamento per bambini,(a Forlì in corso della Repubblica).

 

Poi Camaieu abbigliamento donna, H&M, Champion, Combipel (già in via Ravegnana), Intimissimi, Calzedonia e Motivi (a Forlì, in corso Garibaldi), L'Erbolario, libreria Mondadori (già due punti in corso della Repubblica), Marco Polo Expert (al Mega di corso della Repubblica e in viale Roma) e American Graffiti (con una formula diversa rispetto a quelli di via Costanzo II e via Emilia). Ancora in forse le profumerie Limoni e Douglas, Mc Donald's e Game Stop.

 

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Chiara Fabbri

Commenti (20)

  • Avatar anonimo di AlexD
    AlexD

    @SignorG Credo che chi di dovere stia provando a rimettere in sesto il centro storico. E' certo, non si può investire tutto sulla cultura. E' sicuramente certo che le azioni che vengono fatte non sono coordinate in modo cristallino, efficace e corale(con dispendio di tempo e risorse). E' altrettanto certo che c'è uno scompenso temporale fra coloro che hanno bisogno di risposte immediate (noi cittadini, commercianti) e i tempi amministrativi necessari affinchè si possano vedere i risultati. Ma anche se noi non potremmo godere del frutto di queste operazioni domani mattina (purtroppo), ne potranno godere i nostri figli dopodomani. Io rimango realista, ma fiducioso. E tifo per la mia terra.

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    @AlexD sono in parte d'accordo con lei. sono perfettamente a conoscenza dei beni che ha il centro storico ed è per questo che lo difendo. ritengo però che investire tutto sulla cultura non sia la soluzione al problema. credo invece che possa essere un ottimo incentivo per far sì che il centro possa migliorare. bisogna che ci mettiamo in testa che o si fa un bel piano di recupero del centro storico, incentivando la residenza, creando parcheggi interrati che servano a togliere le auto dalla quota stradale e ad ospitare quelle dei residenti, incentivando l'apertura di attività commerciale con determinati requisiti, controllando le licenze per diversificare l'offerta commerciale. il fatto che non si faccia nulla dimostra tutta la malafede che si è portata dietro questo progetto.

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Chiedo perche' non so trovare una risposta: se il turismo culturale non e' fattibile nella nostra città su cosa possiamo puntare?

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    @AlexD io penso di avere le idee ben più chiare di quel che ha capito lei. e penso anche di averle espresse molto bene. Se mi parla di quanta gente è venuta al San Domenico le rispondo con due elementi: giustamente dice che la cultura non è solo il turista; mi spieghi però qual è il modo per tradurre la cultura in vantaggio economico per un territorio? Coloro che vanno al S.Domenico non sono turisti? Poi, quanti di questi turisti si sono fermati in città, negli alberghi e hanno usufruito del nostro territorio? Le porto un esempio: Ravenna è una città inserita nel tessuto turistico da tempo immemore eppure il suo centro funziona non solo col turismo ma soprattutto con i suoi abitanti! ed è facilmente comprensibile: le persone che si insediano in una determinata zona portano con se bisogni che devono essere evasi, creando opportunità di sviluppo economico. Non siamo Roma e nemmeno Ravenna, quindi puntare su un settore che ci compete poco non mi pare redditizio. In ultima analisi, non mi limito a lagnarmi. Ho proposto diverse volte, in altri commenti, soluzioni di sviluppo e di rinascita del centro. Ma il problema è la volontà o la non volontà di farle le cose. E aggiungo anche, nel caso di questi nostri amministratori, l'incompetenza nel farle.

  • Avatar anonimo di Emanuela_
    Emanuela_

    al signorG Otima analisi !

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    L'analisi del signorG e' piu' che condivisibile: Forli' ha avuto (ed ha tuttora) un'espansione al di fuori delle mura ben poco sensata, si continuano a costruire villette e condominî nonostante molti restino sfitti. Questo e' colpa sia degli immobiliari che delle amministrazioni che hanno permesso il tutto. Un riassetto del centro storico sarebbe auspicabile, anch'io verrei subito ad abitare in centro se trovassi una casa (con un affitto accessibile, aggiungo). Quel che temo e' pero' che questo non basti: se anche tutte le case del centro fossero abitate, la nostra citta' sarebbe davvero molto piu' viva? Nelle ore serali, per esempio, molta gente preferisce stare in casa davanti alla tv anziche' uscire, che abiti in centro o meno, ed e' anche per questo che la citta' e' poco attiva.

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    quante fesserie che leggo! cerco di fare chiarezza: 1- il centro storico di una città non è come un iper o come mirabilandia; è la città stessa. per chi non lo sapesse, fino ai primi anni del 900 Forlì e gran parte delle città italiane erano ancora sviluppate entro le mura. quindi la gente non è da attrarre ma è necessario che ci abiti in centro. altrimenti non si risolve nulla. non ha e non potrà mai avere la morfologia di una struttura prefabbricata pensata solo per fini di lucro. 2- lo spopolamento del centro è dovuto alla pianificazione pressapochista della sinistra cittadina che amministra forlì da decenni e che ha preferito espansioni periferiche (inutili a fronte di un aumento esiguo della popolazione) piuttosto che il "riuso dell'esistente". A Bologna, ad esempio, ci fu anni addietro un grande piano di recupero del centro storico che ha fatto sì che Bologna continuasse ad essere IL centro storico, cioè la città che tutti vediamo. 3- La cultura non è una soluzione originale. Non siamo l'italia in miniatura. visto un palazzo o una mostra, gli altri 364 giorni dell'anno cosa fai? 4- il fatto che i negozi si spostino dal centro all'iper dimostra che non c'era necessità di un aumento dell'offerta commerciale. continuo a porre la stessa domanda: a chi porta vantaggio tutto ciò? alla città? vogliamo una città così?

  • Avatar anonimo di Porch
    Porch

    Tutti sanno che la " mode dell'iper " è terminata da un bel pezzo. L'unico vantaggio di questo centro commerciale poteva essere qualche posto in più per i giovani forlivesi, ma, stante i contratti di oggigiorno (a progetto, determinati, di apprendistato,....) alla prima avvisaglia di crisi questi nuoci posti di lavoro scompariranno in un battibaleno. Ma tanto ragazzi non c'è problema... la crisi non c'è e questo iper salverà l'economia di forlì...

  • Avatar anonimo di StefanoA
    StefanoA

    Iper fantastico ammazza negozi... No, iper scandaloso perchè uccide il centro... centro che è morto, anzi no è vivo per le iniziative (spot) che si son fatte l'estate scorsa.... Penso che oramai, da qualsiasi angolazione la si guardi, la coperta è sempre corta....

  • Avatar anonimo di AlexD
    AlexD

    Il centro non è morto. Ha bisogno di ulteriori investimenti per essere rilanciato e il suo rilancio non può essere fatto in concorrenza con i centri commerciali. Vanno valorizzati i palazzi e le bellezze artistiche che ci sono e mi pare che un passo alla volta si vada in questa direzione. Ne sono un esempio il San Domenico e gli interventi sul Palazzo Talenti Framonti, senza considerare quelli che verranno fatti nell'area di Santa Maria della Ripa. Sarebbe ora di smetterla di lagnarsi e cercare di ragionare sul fatto che per rivitalizzare il centro bisogna attrarre gente e per attrarre gente bisogna offrire soluzioni originali. La cultura E' la soluzione originale.

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Non e' l'Iper che ha "scelto" i negozi e li ha costretti a trasferirsi dal centro, sono i negozi che hanno chiesto di andare li'. Se un'attività decide di trasferirsi li' non bisogna prendersela con l'iper, ma con il proprietario dell'attività che abbandona il centro, mi pare lapalissiano. Se nessun commerciante di Forli' avesse deciso di spostarsi all'iper questo sarebbe rimasto vuoto, ed il centro si sarebbe magicamente rianimato e sarebbe diventato bellissimo, anche quelli di Milano Marittima la domenica sarebbero venuti in piazza Saffi. Purtroppo non e' andata cosi'.

  • Avatar anonimo di perplesso
    perplesso

    il problema è che forli non ha tutte queste attrattive! il centro è già morto da solo non bisognava aspettare l'iper ci vorrebbe un pò più di fantasia, un pò come è stato fatto per i mercoledì d'estate/del cuore ... ma fatte di sabato e domenica o anche il venerdi tutto l'anno (e, mi ripeto, CHIUDERE il centro storico alle auto) ma ci vuole anche voglia di "sbattersi" l'iper non è il male assoluto ma figlio di questi tempi

  • Avatar anonimo di R_I_C_K_
    R_I_C_K_

    un centro commerciale VERGOGNOSO...hanno ragione tutti i commentatori...di questo passo fallira' entro pochi anni......questo iper doveva puntare sulla qualita non sulla quantita

  • Avatar anonimo di ValeR
    ValeR

    Ma che negozi hanno scelto??????? Nulla di eclatante, nulla per il quale io possa decidere di andare lì piuttosto che farmi una bella passeggiata per le vie del centro! Se davvero si voleva offrire qualcosa di nuovo si dovevano scegliere negozi diversi, non i soliti che si trovano anche in centro a Forlì!!! Mah ... io proprio non capisco! Le Befane a Rimini hanno negozi diversi, continuerò ad andare lì! Davvero pessime scelte! Non ho parole!

  • Avatar anonimo di birillo
    birillo

    SignoG, hai ragione ! E' un iper poco stimolante. Ma i negozi del centro storico si trasferiscono all'iper o mantengono anche il vecchio esercizio ? Se si trasferiscono, lasciano in centro dei buchi clamorosi, in tal caso hanno ragione i commercianti a lagnarsi ! Correggetemi se sbaglio, ma gira e rigira in Romagna fra i vari iper, mi sembra che le attività siano sempre le stesse con pochissime eccezioni...

  • Avatar anonimo di fabrizia brilli
    fabrizia brilli

    ... ormai sono gli stessi nomi di qualsiasi centro commerciale della zona e non solo.... che senso ha???? ah... dimenticavo... lasciare il centro ai vari kebab, negozi cinesi ed ai call center...

  • Avatar anonimo di fausto pardolesi
    fausto pardolesi

    così si mandano in malora i centri storici delle città. una politica dello sviluppo che induce la crisi.

  • Avatar anonimo di reverse
    reverse

    provate a fare una lista dei negozi che si salvano nel centro,chi ha deciso tutto questo!!!!! vale a dire il cliente ha sempre ragione, e poi tutto cio' in fondo cosa dimostra:dalle stelle alle stalle.......

  • Avatar anonimo di Emanuela_
    Emanuela_

    @signorG Ha ragione ! Quasi tutti negozi sono già presenti a Forlì: si spostano dal centro al'iper. Ora, qual'è il vantaggio per la città, per il centro ? Il centro storico di Forlì sta lentamente morendo di disinteresse da parte di molti cittadini !

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    notate come siano quasi tutti negozi già presenti a Forlì? che si spostano in genere dal centro al'iper? spiegatemi il vantaggio per la città... abbiamo spostato il divani dal salotto al garage, il tutto per clientelismo!

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