Italia-Serbia, Ivan il 'terribile' chiede scusa all'Italia

Italia-Serbia, Ivan il 'terribile' chiede scusa all'Italia

GENOVA - Ivan il "terribile" chiede scusa all'Italia. Il capo ultrà serbo, arrestato dopo i disordini allo stadio ‘Marassi' di Genova in occasione della partita di martedì sera tra la nazionale di Cesare Prandelli e la Serbia, ha spiegato attraverso l'avvocato Gianfranco Pagano che i facinorosi stavano protestando contro la Federazione calcistica serba. Di più, ha aggiunto, spiegherà venerdì davanti al gip per la convalida del fermo. Le accuse sono di danneggiamento aggravato alla violazione delle norme per l'ordine pubblico.

 

"Sono un nazionalista come tutti, grande tifoso della Stella Rossa ed ero arrabbiato anche con il portiere delle nostra Nazionale che è passato al Partizan", ha confessato Ivan Bogdanov. Quindi le scuse agli italiani: "Non ho nulla contro il vostro paese e non mi aspettavo tanto clamore".

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