L�Ecomuseo Idro fra i 109 musei di qualità in regione

L’Ecomuseo Idro fra i 109 musei di qualità in regione

L�Ecomuseo Idro fra i 109 musei di qualità in regione

Idro, Ecomuseo delle Acque di Ridracoli, di proprietà di Romagna Acque-Società delle Fonti  fa parte dei 109 musei emiliano-romagnoli premiati  a Bologna dall'Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali con il riconoscimento di "Museo di qualità" per il triennio 2010-2012, alla presenza dell'Assessore regionale alla Cultura, Alberto Ronchi. Il museo è stato aperto nel 2004 e si trova lungo la strada che porta alla diga.


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Come scrive il professor Ezio Raimondi, presidente dell'IBC, nel catalogo che raccoglie le schede delle strutture a cui è andato il premio, i musei premiati sono una sorta di "comunità virtuosa che accomuna istituzioni tra loro diverse, ma quanto mai omogenee se considerate dal punto di vista dei servizi offerti al pubblico, con il buon livello della gestione e dell'organizzazione interne, delle attività messe in campo per la valorizzazione delle proprie raccolte". Insomma, musei per cui la qualità si traduce in "capacità di adeguarsi con attenta sensibilità alle esigenze dei fruitori come istituzione aperta, dialogante e in evoluzione continua".

 

Aperto nel 2004, gestito fin dall'apertura dalla cooperativa Atlantide a seguito di apposita convenzione con Romagna Acque-Società delle Fonti S.p.A., l'Ecomuseo è inserito all'interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Si compone di una sede centrale, nel piccolo borgo di Ridracoli, che ha per protagonisti l'acqua e il territorio, e di diverse stazioni tematiche: un polo tecnologico dedicato alle tecniche di costruzione della diga, un polo naturalistico sugli ambienti del Parco Nazionale e un polo paesaggistico rivolto allo studio del territorio.

 

Nel corso degli anni, il Museo ha costantemente incrementato la presenza di turisti, legata sia all'apertura della diga, sia alla didattica dedicata alle scuole di ogni ordine e grado, a cui il Museo è espressamente rivolto. Il dato record si è avuto nella stagione 2008, con oltre 55.000 visitatori.

 

"Sono dati numericamente straordinari, che confermano Ridracoli come il principale elemento di tenuta delle presenze turistiche montane di tutta la Valle del Bidente - commenta Tonino Bernabé, vice presidente di Romagna Acque-Società delle Fonti Spa -. Il 21 giugno 2009, in occasione della tradizionale Festa dell'acqua, giunta alla ventisettesima edizione, abbiamo inaugurato il Polo Paesaggistico quale punto di osservazione della Diga e del Parco delle Foreste Casentinesi, attraverso cui è possibile ammirare la flora e la fauna del parco ed il mutare delle stagioni.

Inoltre anche per il 2010 è stato previsto il progetto "un giorno a Ridracoli", che vedrà la partecipazione di circa una trentina di classi (circa un migliaio di studenti) delle tre Provincie della Romagna. Per ampliare l'offerta di servizi in previsione dell'apertura della stagione primaverile, stiamo lavorando per la ristrutturazione del chiosco adibito a punto di ristoro già esistente e nei pressi dell'imbarcadero per la realizzazione di una nuova struttura adibita a biglietteria, shop e ulteriore punto di ristoro. Inoltre, abbiamo sottoscritto assieme alla Provincia di Forlì-Cesena, alla Regione Emilia Romagna, al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi ed ai Comuni del Parco, un protocollo d'intesa che ci permetterà di attivare progetti comuni che interesseranno il Parco, la sua tutela e mantenimento".

 

Nella foto, da sinistra: il direttore generale di Atlantide, Massimo Casadei; il vicepresidente di Romagna Acque, Tonino Bernabé; il direttore di Idro, Piero Lungherini.


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