L'acqua dell'Adriatico è "eccellente". Il punto peggiore? La riviera di Cesenatico

L'acqua dell'Adriatico è "eccellente". Il punto peggiore? La riviera di Cesenatico

L'acqua dell'Adriatico è "eccellente". Il punto peggiore? La riviera di Cesenatico

RIMINI - Sospiro di sollievo per la riviera romagnola in questo avvio di stagione: "Dopo quattro anni di monitoraggi, la qualita' delle acque del litorale di Rimini e provincia e' stata giudicata 'eccellente'. Fatta eccezione per una porzione in provincia di Forli'-Cesena, classificata come  'buona', lo stesso giudizio vale per tutta la costa emiliano-romagnola". E' il direttore di Arpa Rimini, Mauro Stambazzi, a chiarire in conferenza stampa sullo stato di salute del litorale regionale, e riminese in particolare.

 

La direttiva europea del 2006 di settore e' stata recepita quest'anno in Italia. Dopo trent'anni, dunque, va definitivamente in soffitta il sistema di monitoraggio delle acque di balneazione condotto secondo le norme del Dpr 470-1982. In particolare, cambia il metodo di monitoraggio delle acque: dall'impostazione metodologica si passa ai criteri di valutazione. Dopo quattro  anni di analisi, la classifica si costruisce secondo una scala a diversi livelli-profili: qualita' "scarsa", "sufficiente", "buona", "eccellente".

 

Entro il 2015 nessuna acqua puo' essere classificata come "scarsa", pena il divieto permanente di

balneazione (ma soltanto dopo un lustro di sforamenti consecutivi). In provincia di Rimini le postazioni di campionamento sono cresciute da 38 a 47: sono previsti controlli mensili da maggio a  settembre e due in agosto. Il calendario viene fissato dalla Regione e non puo' essere variato o rimandato (se non di quattro giorni) anche in presenza di piogge. Arpa, da parte sua, preleva i campioni di acqua su cui vengono ricercati due nuovi bioindicatori: Escherichiacoli ed Enterococchi intestinali.

 

La valutazione dei dati e' di competenza dei dipartimenti di Sanita' pubblica del territorio. Qualora i

dati evidenzino il superamento dei valori limite, il sindaco di turno e' tenuto ad adottare un'ordinanza di divieto temporaneo di balneazione per tutta l'acqua di balneazione di pertinenza del

punto di monitoraggio. In questo caso la procedura prevede controlli nei giorni immediatamente successivi: l'acqua tornera' balneabile al rientro nei limiti. Tutti i bollettini provinciali vengono pubblicati sul sito di Arpa. (Dire)

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