L'analisi del voto a Forlì città: tiene il Pd, cala il PdL e Udc, crescono Lega e grillini

L'analisi del voto a Forlì città: tiene il Pd, cala il PdL e Udc, crescono Lega e grillini

L'analisi del voto a Forlì città: tiene il Pd, cala il PdL e Udc, crescono Lega e grillini

FORLI' - Come sono andati i partiti per queste elezioni regionali nella città di Forlì. E' possibile fare un'analisi confrontando i dati con quelli delle ultime elezioni del giugno 2009, in particolare coi dati delle Europee, che rispetto alle contemporanee elezioni per il sindaco meno risentono di liste civiche, voti di preferenza personali e capacità di un candidato sindaco di attrarre voti su di sè. In generale il Pd a Forlì tiene immobile il 40% dei voti (40,3% alle europee, 40,2% alle regionali).

 

Invece, il Pdl perde qualcosa: alle Europee fece il 29,3%, mentre alle regionali ha fatto il 27,5%. Il dato in maggiore crescita è la Lega Nord, che alle Europee dell'anno scorso fece il 10%, mentre alle regionali è arrivato a quota 13,1%. Nel campo del centro-sinistra in flessione l'Italia dei Valori, passata dal 6,7% al 6,4% (ma alle Europee non c'era la lista "concorrente" grillina, e quindi si può considerare una sostanziale tenuta). Male i partiti che si rifanno alla falce e martello: la federazione di Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani a Forlì si attestano al 2,3% (erano il 2,6% alle Europee).

 

In flessione, ma con numeri assoluti molto bassi, anche la mini-alleanza di Verdi e Sinistra Ecologia e Libertà: che totalizza appena l'1,5% dei voti al comune di Forlì (alle Europee solo il Sel faceva l'1,6%). Infine, al centro sono piuttosto deludenti i risultati dell'Udc, che ha segnato a Forlì il 3,3% di voti alla lista, contro il 4,6% delle Europee 2009.

Alle Europee con dati non confrontabili erano presenti anche i radicali (2,8% a Forlì) e altri partiti sotto l'un percento. Per confrontare il risultato della lista grillina 'Movimento 5 stelle', invece, è necessario effettuare il paragone con le elezioni comunali la lista più "simile" Destinazione Forlì l'anno scorso fece il 4,35%, mentre i grillini di Giovanni Favia alle Regionali sono cresciuti al 5,6%.

Tornando alle regionali 2010: la lista di Beppe Grillo è stata particolarmente premiata col voto disgiunto, arrivando a quota 6,5% al candidato presidente, vale a dire uno 0,9% in più del voto di lista. Il voto disgiunto premia anche Gianluca Galletti (+0,4% sul voto di lista), e minimamente Vasco Errani (tuttavia su cifre in valori assoluti più alti e quindi con minori scostamenti percentuali, +0,16% sulla somme delle liste). Il voto disgiunto, invece, ferma Bernini, che come candidata fa l'1,5% in meno del totale delle due liste che la sostengono.

 

Fabio Campanella

 

Questi i risultati delle regionali nel comune di Forlì:
Vasco Errani: 50,56%
- Pd: 40,20%
- Idv: 6,37%
- Rif.Comunista-Pdci: 2,29%
- Sel-Verdi: 1,52%
- TOTALE LISTE: 50,40%

Anna Maria Bernini: 39,17%
- PdL: 27,49%
- Lega Nord: 13,12%
- TOTALE LISTE: 40,62%

Giovanni Favia: 6,48%
- Movimento 5 Stelle: 5,63%
- TOTALE LISTE: 5,63%

Gianluca Galletti: 3,77%
- Udc: 3,33%
- TOTALE LISTE: 3,33%

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