L'angolo dei lettori. "A Rimini situazione di legalità sotto gli occhi di tutti"

L'angolo dei lettori. "A Rimini situazione di legalità sotto gli occhi di tutti"

Come oramai tutti sanno,  il quotidiano Il Sole 24 Ore, ha stroncato per l'ennesima volta la nostra città. "I primi per reati" in rapporto alla  popolazione è stato il verdetto di questa volta. Tempestiva (prima ancora che  essi fosero pubblicati) e d'ufficio è arrivata la replica del sindaco che  attribuiva questi allarmanti dati al fatto che il dato stesso risultasse  falsato per via dei turisti ("7 milioni", a suo dire). Come tempestive sono state le controrepliche di uno o più esponenti dell'oppposizione locale che a suffragio della tesi del Sole e per smentire il sindaco indicavano città turistiche al pari e più della nostra, quali Firenze o Venezia, più in basso di Rimini nella classifica - con meno reati percentuali insomma.

 

Quale sia la verità probabilmente non si saprà mai e resteremo nel dubbio di essere la città più "illegale" d'Italia oppure la terza o magari la quinta mala situazione della legalità è sotto gli occhi di tutti e ne ha fatto accenno anche il prefeto Saladino.

 

Il Sole, com'è noto,  è di proprietà di Confindustria e quindi espressione di una associazione che esprime i  grandi gruppi industriali nonché finanzari italiani. E' un giornale economico- finanziario che nel corso dell'ultimo decennio si è guadagnato un certa autorevolezza anche al di fuori di questioni strettamente economiche o finanziarie. Un'autorevolezza che utilizza, tra l'altro, per diffondere  classifiche o talvolta pagelle o dati statistici che vengono poi ripresi da altre testate senza alcuna verifica, come provenissero da una fonte istituzionale.

Si tratta spesso di dati banali che qualsiasi giornale potrebbe mettere insieme e pubblicare; o chiunque di noi, addirttura, utilizzando mezzi modesti come un computer domestico e internet. Però li pubblica "Il Sole" e tanto basta a dargli autortevolezza. Ricordiamo anche, per lo spirito di polemica che ci contrddistingue, che il Sole è finito nella bufera dei fondi pubblici destinati ai giornali (19 milioni di euro) ma questo dato probabilmente non lo ha pubblicato.

 

La sorte ha voluto poi che mentre la notizia circolava fra nei palazzi riminesi e si preparavano le smentite e le repliche e le controrepliche in piazzale BOscovich alcuni notabili locali, quasi a ballare sul Titanic che affonda, si premiassero fra loro, diciamo così.

 

Quindi cavalierato, onoreficenze ecc. E in questi giorni si festeggia a Rimini anche il 194 anniversario della Fondazione dell'Arma (a livello provinciale) per cui ci toccherà assistere ancora a tanti reciproci elogi e pacche sulla spalla in una città che le forze dell'ordine le può vedere solo accendendo la telvisione (Carabinieri 1, Carabinieri 2, La squadra, Il Commissario Pinco Pallino, il Maresciallo tal dei tali eccetera eccetera) - si veodono più in tv che in strada si potrbbe dire. In tal senso carenze di porganico (40 uomini) sono state denunciate mi pare oggi da un sidacato di Poizia.

 

Infine butto lì una questione (certo non di poco conto e che non vorrei fosse liqudata come banale e volgare  "razzismo" perchè meriterebbe di essere serenamente approfondita): è possibile avere "funzionari" ministeriali che siano (almeno in parte) espressione della realtà locale oppure provenire dal Mezzogiono d'Italia è un prerequisito!? Non mi pare ci fosse fra quelli richiesti, per esempio, per l'ultimo concorso di Uditore Giudiziario nè per la carriera prefettizia nè, tantomeno per i concorsi in Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza e neppure per ministeri, Motorizzazione e via dicendo.

 

Annunziata Pari

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