L'appello di Cesena a Napolitano: ''Venga a visitare la nostra realtà''

L'appello di Cesena a Napolitano: ''Venga a visitare la nostra realtà''

L'appello di Cesena a Napolitano: ''Venga a visitare la nostra realtà''

CESENA - Il territorio cesenate rinnova l'invito al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per una visita anche in questa realtà, dopo quella effettuata l'8 gennaio scorso a Forlì e Ravenna. A rivolgere la richiesta al Capo dello Stato, con una lettera inviata in questi giorni tramite il prefetto di Forlì-Cesena Angelo Trovato, sono il Sindaco di Cesena Paolo Lucchi e tutti gli altri Sindaci del comprensorio cesenate e il Presidente della Provincia Massimo Bulbi.

 

Tra i firmatari della missiva anche la Senatrice Laura Bianconi e gli Onorevoli Sandro Brandolini e Sandro Gozi. L'invito ufficiale fa seguito alla precedente missiva, firmata dal Sindaco Lucchi, dal Presidente Bulbi e dai Parlamentari locali, con la quale, esprimendo il rammarico per l'impossibilità di  inserire una tappa cesenate nel programma della permanenza in Romagna di Napolitano, si auspicava di poterlo accogliere in un altro momento, e soprattutto allo scambio di battute fra il Presidente Napolitano e il Sindaco di Cesena durante la visita forlivese: nel corso del breve incontro il Sindaco Lucchi ha consegnato al Capo dello Stato il calendario per il 150° dell'Unità d'Italia realizzato dal Comitato cesenate e, incoraggiato dal suo interesse, ha ribadito il desiderio di poter fargli conoscere la realtà del comprensorio cesenate.

 

Nella lettera indirizzata al Presidente Napolitano, i rappresentanti delle istituzioni cesenati lo ringraziano per la scelta di aprire proprio in Emilia - Romagna le celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia e per le parole pronunciate nell'occasione che "ci hanno riempito di orgoglio e hanno rinsaldato in tutti noi l'adesione a quei principi fondamentali che stanno alla base della nostra unità nazionale, della Repubblica Italiana, della vita democratica del nostro Paese, incoraggiandoci a rimanervi sempre fedeli, nel compimento dei nostri doveri a servizio del bene comune".

 

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Nel formulare l'invito ufficiale, i firmatari sottolineano in particolare due aspetti della realtà cesenate: l'articolato tessuto produttivo e la vivace realtà del volontariato. "Anche nel nostro territorio - si legge nel testo - la crisi economica sta colpendo duramente e a questa si aggiungono le gravi difficoltà finanziarie degli enti locali. Ma nonostante i gravi problemi, lo sforzo che tutti insieme - Istituzioni, cittadini, forze sociali, mondo imprenditoriale - stiamo compiendo è quello di mettere in campo le energie e le capacità necessarie per uscire da questo tunnel con rinnovata forza, mantenendo viva la grande coesione sociale che caratterizza questo territorio e che, anzi, ne rappresenta la caratteristica più preziosa. Qui Lei potrà trovare un forte e articolato tessuto produttivo - in molti casi scaturito dallo spirito della cooperazione - con punte di eccellenza nel settore agroalimentare. E, insieme, potrà incontrare una vivace realtà associativa di volontariato, fatta di esperienze piccole e grandi, spesso straordinarie, sempre generose, di cui siamo particolarmente orgogliosi e che rappresenta una risorsa fondamentale del nostro welfare ma, prima ancora, un cardine della nostra società. La Sua visita potrà permetterLe di conoscere da vicino queste nostre esperienze ma, soprattutto, sarà di incoraggiamento per la nostra comunità e le sue Istituzioni".

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di CittadinodiCesena
    CittadinodiCesena

    Caro Alfredo, tolto l'orgoglio di chi riconosce che le fortune della propria città siano anche legate alla capacità di diventare, negli anni, leader nel settore ortofrutticolo, leggo il tuo messaggio come la manifestazione dell'antipatia di chi è dovuto emigrare perchè non ha ottenuto successi nella propria città di origine. Eppure, leggendola dall'altra parte, personalmente conosco moltissime persone (a partire da ex universitari laureati nella città;) che continuano a scegliere Cesena come nuova città, per le opportunità che offre. Nell'appello accorato di chi orgogliosamente, da rappresentate di una città, vuole che essa venga riconosciuta e valorizzata, non vedo nulla di male. Ma mestesso ed alfredo non mi sembrano cesenati. Forse il loro commento deriva dal non poter comprendere quale e quanto sia l'orgoglio dei cittadini di Cesena per la propria città.

  • Avatar anonimo di mestesso
    mestesso

    Ahahahah! Senza campanilismi.

  • Avatar anonimo di alfredo ex cesenate
    alfredo ex cesenate

    Governanti locali...ma per favore... invece di chiamare Napolitano e attaccare gli effetti speciali, guardate in faccia alla realtà dell'ex paese dei fruttaroli! Io sono emigrato nel 1991 a Rimini che mi ha offerto un futuro migliore ma ora la vostra ipocrisia supera ogni limite!! Sindaco vai alla campagna a lavorare!

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