L'Asaps: "No assoluto a 150 in autostrada, causa incidenti disastrosi"

L'Asaps: "No assoluto a 150 in autostrada, causa incidenti disastrosi"

L'Asaps: "No assoluto a 150 in autostrada, causa incidenti disastrosi"

FORLI' - No assoluto ad elevare ai 150 all'ora il limite di velocità nelle autostrade. La prese di posizione proviene da Giordano Biserni, presidente dell'Asaps, l'associazione dei sostenitori della polizia stradale, che ha sede a Forlì: "E' vero la proposta dei 150 riguarda le autostrade a tre corsie sottoposte a controllo col Tutor. Ma il Tutor era stato installato per limitare la velocità e la sinistrosità (missione compiuta). Non per elevare poi di nuovo limiti".

 

Mancano anche i numeri di sostegno. Le vittime negli incidenti del fine settimana tornano a crescere + 6%, di notte + 28%, in autostrada +18%. "Ci domandiamo come mai nessun paese d'Europa e del mondo pensa di elevare i limiti attuali (la media europea è di 125 km/h, i nostri sono i più alti in assoluto, esclusi alcuni tratti di autostrada in Germania). Abbiamo le strade migliori? Abbiamo il parco veicoli più moderno? Perché allora dovremmo adottare questa misura mentre altri paesi vanno in direzione esattamente contraria? In Francia ad esempio i limiti di velocità vanno al ribasso con tratti sperimentali nei quali il limite è stato abbassato a 110 km/h", dice Biserni.

 

Ciò che accadrà, in sostanza, è che si potrà andare fino a 157 km/h di media (col 5% di tolleranza) senza pagare pegno e fino 167 km/h di media con appena 38 euro. Meno di una pizza con birra e tiramisu". Secondo il primo testo approvato alla Camera, si accompagna anche la riduzione dei punti prelevati a chi supera i limiti. Mentre oggi chi supera di 10 fino a 40 km il limite perde 5 punti e chi supera di 40 fino a 60 km ne perde 10, domani ne perderà rispettivamente 3 e 5.


"Insomma con questa modifica si verificherà la situazione assurda che chi corre fino a 200 km/h (di media!) se la caverà con appena 155 euro di sanzione e solo 3 punticini di prelievo (come per un sorpasso irregolare di lieve entità, come accendere gli abbaglianti quando non consentito, o viaggiare in sovraccarico)", dice Biserni. Per perdere 5 punti della patente in autostrada si dovrà andare oltre i 200 all'ora.

 

Ed infine: "Del differenziale di velocità non parla nessuno. Forse non tutti sanno di cosa stiamo parlando. Poiché l'elevazione del limite a 150 non farà sparire d'incanto i camion dalle autostrade, accadrà che in una tratta a 3 corsie con tutor ad altissima densità di veicoli pesanti (es. l'A14 ) i camion continueranno a viaggiare a 85 km/h e quando un bisonte si metterà a sorpassare il suo simile le due corsie di destra rimarranno occupate per 2-3 km. Nella terza di sorpasso si fionderanno tutti esperti e meno esperti, col prevalere dei più arroganti. In quell'unico imbuto il differenziale di velocità salirà a 70/80 km/h è lì che accadranno i disastrosi incidenti e i salti di corsia".

 

E ancora: "No i 150 non convengono, sono inutili, inquinanti, fanno consumare molto di più (con quel che costa il carburante) e alla fine non ci fanno risparmiare neanche tempo. Chi li propone non se ne rende conto oppure è in malafede. Le associazioni come l'Asaps, e con noi anche l'AIFVS, non potranno accettare in silenzio".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di pm
    pm

    Alla faccia della prudenza.

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