L'Emilia-Romagna investe sulle reti d'impresa: pronti 12 milioni di euro

L'Emilia-Romagna investe sulle reti d'impresa: pronti 12 milioni di euro

L'Emilia-Romagna investe sulle reti d'impresa: pronti 12 milioni di euro

Entro settembre verrà chiuso un bando molto rilevante per tutto il sistema economico emiliano romagnolo, con il quale la Regione contribuirà alla creazione di reti di impresa con 12 milioni di euro di risorse, assicurando investimenti complessivi per 74 milioni di euro. "Entro la fine dell'anno completeremo la firma degli accordi e delle convenzioni locali per l'attuazione dei Tecnopoli e della rete dei laboratori associati in tutte le province" ha detto l'assessore regionale alle attività produttive, GianCarlo Muzzarelli.

 

Muzzarelli ha Bologna il convegno, organizzato da Ervet,  dedicato alla ‘Promozione della Information and Communication Tecnology nelle piccole e medie imprese' ricordando inoltre che «l'obiettivo della Regione è dare maggiore competitività alle nostre imprese, e sviluppo alla ricerca in Emilia-Romagna con 1800 ricercatori impegnati nei laboratori già entro il 2010».


«Prosegue e si rafforza - ha aggiunto Muzzarelli - il nostro impegno per favorire la nascita delle reti di imprese, nell'asse delle migliori pratiche europee. In passato, molte imprese non si parlavano neanche, altro che "fare rete". Ora c'è un sistema economico sempre più unito, e la tecnologia contribuisce a renderlo più coeso. La costituzione di reti d'impresa e la diffusione su larga scala della Ict sono passaggi obbligati. Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione sono essenziali in un sistema come quello emiliano-romagnolo, fortemente connotato dalla presenza di piccole e medie imprese. 


Il seminario, organizzato da Ervet., l'agenzia di sviluppo territoriale della Regione, è uno dei passi iniziali di "Ict-Vn", Ict Value Networks, un progetto triennale di iniziativa regionale nell'ambito del programma INTERREG IVC, che ha preso il via nel gennaio scorso e si protrarrà fino a dicembre 2012. L'obiettivo è quello di promuovere l'introduzione dell'Information and Communication Technology, ovvero le tecnologie Ict, e la creazione e sviluppo reti di piccole e medie imprese (Pmi). Il progetto vede la partecipazione di 10 partner provenienti da 9 paesi: Spagna, Grecia, Italia, Malta, Danimarca, Belgio, Slovenia, Ungheria e Irlanda. 

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