L'Emilia traina la ripresa economica, Romagna più in coda

L'Emilia traina la ripresa economica, Romagna più in coda

L'Emilia traina la ripresa economica, Romagna più in coda

BOLOGNA - In Emilia-Romagna, per le piccole imprese artigiane, la ripresa inizia da Bologna e Piacenza. Sono, infatti, le due province che, stando ai risultati dell'indagine congiunturale di Confartigianato (che ha raccolto le dichiarazioni delle imprese relative alla percezione del loro andamento) hanno fatto registrare le performances migliori nel primo semestre dell'anno. La Romagna, invece, resta drammaticamente in coda.

 

Crescono, infatti, le aziende bolognesi che nella prima parte dell'anno hanno registrato aumenti della produzione (+3,4% delle imprese), del fatturato (1,5%) e degli ordinativi (+18,7%). Ancora negativo il saldo dell'occupazione, in calo per un ulteriore 5,3% delle aziende, anche se nei prossimi mesi gli incrementi previsti dovrebbero portare ad una stabilizzazione del mercato del lavoro. Bene anche Piacenza. Meno brillanti gli andamenti per Modena. Nel primo semestre del 2010 si evidenziano dinamiche di sostanziale equilibrio tra incrementi e ridimensionamenti dei volumi di domanda, fatturato e ordini. Tendenze negative si segnalano invece sul fronte occupazionale (saldo -5,1%) ed in calo risulta anche la quota di investitori (9,8%).

 

Piu' o meno simile la situazione di Parma: le imprese della provincia mantengono sostanzialmente invariati i livelli raggiunti nel semestre precedente con qualche progresso sul livello degli ordinativi (saldo +5%) e con un elevata propensione ad investire che si mantiene sui livelli di fine 2009 (17,1%). Piu' critico il quadro degli altri territori. Nel primo semestre 2010 le imprese della provincia di Ferrara mostrano performance sostanzialmente in linea con quelle delle precedenti

rilevazioni, Negativo l'andamento anche per Forli'-Cesena: i saldi di opinione relativi all'andamento della produzione, del fatturato, degli ordini e dell'occupazione risultano negativi (-11%, -11%, -16,3% e -4,2%).

 

Le previsioni per i prossimi sei mesi sono comunque positive e proiettano la provincia tra quelle con maggiori possibilita' di sviluppo nel breve periodo: si ipotizza infatti un andamento di crescita per produzione e fatturato (+13,7% e +19,0%), ordini (+9,0%), occupazione (+8,6%). Le imprese della provincia di Ravenna accusano nel primo semestre 2010 nuovi ridimensionamenti nella produzione (-15,6%), nel fatturato (-20,4%) e nell'occupazione (-4,7%). Elevata invece la percentuale di aziende che ha effettuato investimenti (24,0%). Per la seconda parte del 2010 si attende invece una riduzione degli effetti della crisi con saldi di opinione positivi per tutti gli indicatori. (Dire)

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